• Anatomia,  Anatomia microscopica,  Apparato tegumentario

    Struttura della mammella

    La mammella presenta un’organizzazione strutturale particolare, dovuta al notevole sviluppo della ghiandola nell’ambito dell’ipoderma della regione toracica anteriore. Della mammella si distinguono, pertanto, la cute della mammella e la ghiandola mammaria. La ghiandola mammaria assume la sua compiuta espressione morfologica e funzionale solo con l’instaurarsi della secrezione lattea. Dopo la menopausa e nell’età senile, inoltre, subisce altre trasformazioni. La mammella maschile ha una struttura simile a quella femminile ma è molto meno sviluppata. Articolo creato il 13 luglio 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia,  Anatomia microscopica

    Tubulo distale

    Il tubulo distale rappresenta la continuazione del braccio ascendente dell’ansa di Henle. Ha inizialmente un decorso rettilineo (segmento rettilineo), durante il quale risale da un raggio midollare verso la parte convoluta per portarsi in vicinanza del corpuscolo renale di origine, con il cui polo vascolare contrae intimi rappor­ti. Esso si pone infatti fra l’arteriola afferente e l’efferente e presenta, in questa sede, una parti­colare modificazione della sua struttura (macu­la densa). Il tubulo distale assume quindi un de­corso tortuoso (segmento contorto o convolu­to), descrivendo circonvoluzioni meno compli­cate rispetto a quelle del tubulo prossimale, e termina mediante un breve tratto reuniente in un dotto collettore situato nel raggio midollare più vicino. Il…

  • Anatomia,  Anatomia microscopica,  Senza categoria

    Struttura del capillare linfatico

    I capillari lin­fatici hanno la parete di una sottigliezza estrema (più sottile di quella dei capillari sanguiferi) e delimitata unicamente dagli esili velamenti ci­toplasmatici delle cellule endoteliali. La lamina basale è discontinua o addirittura assente e mancano i periciti. Le cellule endoteliali sono pertanto a contatto diretto con l’ambiente ex­travasale. Esistono, tra i lembi citoplasmatici delle cellule endoteliali, oltre a giunzioni chiuse, che sono le più numerose ma dotate di una certa plasticità, anche giunzioni aperte, vale a dire ve­re e proprie discontinuità nella parete del capil­lare, delimitate da lembi cellulari più o meno ravvicinati, attraverso le quali il lume del capil­lare è in comunicazione diretta con l’ambiente circostante. Non…

  • Anatomia,  Anatomia microscopica

    Glomo coccigeo

    Il glomo coccigeo è un corpicciolo di circa 2 mm di diametro, posto al davanti dell’estremità del coccige, in corrispondenza della terminazione dell’arteria sacrale mediana e in stretto rapporto con il ganglio coccigeo dell’ortosimpatico. È costituito da cellule epitelioidi non cromaffini (anche se il glomo coccigeo viene fatto rientrare tra i paragangli), raggruppate intorno a capillari dilatati di tipo sinusoidale. Questi capillari fanno parte di un complesso sistema di anastomosi arterovenose e le cellule del glomo vengono interpretate come elementi muscolari lisci modificati. Articolo creato il 20 novembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia,  Anatomia microscopica

    Struttura del condotto eiaculatore

    La parete dei condotti eiaculatori, piuttosto sottile, è formata dalle tonache mucosa, musco­lare e avventizia. La tonaca mucosa, di colorito giallastro, pre­senta una superficie interna anfrattuosa con infossamenti più o meno profondi, separati da creste irregolari. L’epitelio di rivestimento è cilindri­co, semplice nel fondo delle fossette, stratifica­to in corrispondenza delle pieghe; le cellule epi­teliali, dotate di attività secretoria e contenenti granuli di pigmento giallastro, presentano i me­desimi caratteri di quelle dell’ampolla deferenziale e delle vescichette seminali. In vicinanza dello sbocco nell’uretra questo epitelio può es­sere sostituito da epitelio di transizione. La la­mina propria, molto sottile, è ricca di fibre ela­stiche. La tonaca muscolare è ridotta, specialmente nella porzione terminale dei…

  • Anatomia,  Anatomia microscopica,  Senza categoria

    Struttura della sclera

    La sclera è una membrana di natura connettivale. Nella sua parte superficiale è formata da fascetti di tessuto connettivo lasso con qualche fibra elastica; profondamente i fasci connettivali sono più compatti e si dispongono in strati che si incrociano quasi perpendicolarmente. Ancor più profondamente, a ridosso della lamina sovracorioidea, si trova tra i fasci connettivali qualche melanoforo. Le fibrille collagene della sclera hanno un diametro il cui valore si aggira intorno ai 100 nm con il periodo tipico di 64 nm. Il connettivo che forma la sclera è fibroso denso e dà attacco alle formazioni tendinee dei muscoli estrinseci del bulbo oculare. Articolo creato il 16 settembre 2012. Ultimo aggiornamento:…

  • Anatomia,  Anatomia microscopica,  Senza categoria

    Struttura del testicolo

    Il testicolo è un organo pieno, pertanto è costituito da un parenchima (rappresentato dai tubuli seminiferi) e da uno stroma che circonda i tubuli seminiferi e contiene grup­petti di cellule dotate di attività endocrina, le cellule interstiziali (di Leydig). Il tutto è avvolto dalla tonaca albuginea (e sue dipendenze). Parenchima del testicolo Il parenchima del testicolo ha consistenza molle e colorito roseo giallastro; riempie le logge disponendosi in altrettanti lobuli che ripetono la forma e la disposizione delle logge stesse. Ogni lobulo è formato da 1-4 condottini, i tubuli seminiferi contorti, ciascuno dei quali ha un andamento estremamente sinuoso e sbocca con le sue due estremità in corri­spondenza della rete…

  • Anatomia
    Anatomia,  Anatomia microscopica,  Apparato genitale femminile

    Struttura della vagina

    La parete della vagina risulta costituita da tre tonache: mucosa, muscolare e av­ventizia. La tonaca mucosa superiormente fa seguito alla mucosa del muso di tinca e inferiormente continua con la cute del vestibolo della vagina. È formata dall’epitelio di rivestimento e dalla lamina propria. L’epitelio di rivestimento è del tipo pavimentoso composto, costituito da più strati: strato basale, intermedio e superficiale. Lo strato basale è formato da cellule più o me­no cilindriche con grande nucleo vescicoloso e presenta numerose mitosi. Lo strato intermedio è costituito da diversi piani di cellule fusiformi il cui citoplasma contiene glicogeno. Lo strato superficiale è costituito da cellule appiattite il cui citoplasma può contenere granuli…

  • Anatomia,  Anatomia microscopica,  Apparato genitale femminile

    Struttura dell’utero

    Come tutti gli organi cavi, la parete dell’utero è costituita da tonache che, dall’interno all’esterno sono rappresentate dalla tonaca muscosa (o endometrio), dalla tonaca muscolare (o miometrio) e dalla tonaca sierosa (o perimetrio) che non riveste completamente l’organo. Un tessuto connettivo costituisce il parametrio che circonda l’utero, al di sotto del peritoneo, estendendosi nella base del legamento largo. Utero di donna. (Colorazione Mallory Azan). La sua struttura dall’interno all’esterno può essere così schematizzata: tonaca mucosa o endometrio costituita da un epitelio di rivestimento batiprismatico semplice, (l’epitelio che riveste all’esterno la zona intravaginale del collo dell’utero è pavimentoso composto) che poggia su di una lamina propria (lp) connettivale la quale accoglie…