Chi sono

Ciao a tutti!

Sono uno studente della facoltà di Medicina e Chirurgia.
Qualche anno fa, stanco di diversi aspetti che riguardano il mio studio, mi è venuto in mente un progetto da condurre online partendo dai miei studi come base.
Per la preparazione di un esame ho imparato a mie spese che si devono utilizzare più libri, nonché dispense ed appunti per studiare e conciliare le tante nozioni, molte volte ripetute dalle diverse fonti, a volte addirittura contrastanti! Non consideriamo, poi, che spesso solo “pochi eletti” hanno per le mani materiale di studio che davvero serve ai fini di un esame.
Ho pensato che sviluppando questo progetto potrei essere d’aiuto a studenti che non hanno parenti/amici più grandi a cui chiedere consigli, proprio come è successo a me che, fin dall’inizio, ho dovuto districarmi in una fitta selva di lezioni, esami, attività varie (elettive, professionalizzanti, e chi più ne ha più ne metta!).
L’obiettivo di “Medicinapertutti.it” è di mettere a disposizione di tutti le nozioni di cui ogni studente ha bisogno nel suo percorso di studio.
Gli argomenti pubblicati sono tratti da libri ma rielaborati (prima o successivamente, secondo le mie disponibilità di tempo) in base a lezioni, dispense, materiale web in modo da creare un tutt’uno organizzato e completo (almeno spero!).

Se conoscete amici che studiano medicina e chirurgia, girate loro l’indirizzo di questo sito: potrebbe sempre tornare utile o magari darmi suggerimenti ma anche critiche per migliorarlo.
Se volete, potete copiare il contenuto per un vostro personale uso o potete inserirlo in un altro sito ma citando la fonte

banner pubblicitari forse sono un po’ invadenti, ma tramite essi ottengo i punti per ampliare il sito.

Ultimo appunto, per voi e per me: per superare un esame ci vuole impegno. Per laurearsi, servono impegno e costanza! Non solo impegno, non solo costanza, ma entrambi!

Grazie dell’attenzione! 

Medicinapertutti.it

  • Manuela Schirripa

    Ciao, a proposito del tuo articolo sull’ossitocina del 15 dicembre 2016, avrei bisogno di qualche articolo scientifico che approfondisca lo studio dei recettori dell’ossitocina sul miometrio. Hai qualche fonte da suggerirmi? Grazie
    cordialmente
    manuela

    • Ciao Manuela, al momento purtroppo non ho nessuna fonte sottomano. Se riesco a trovarla ti aggiorno qui stesso.
      Ciao!

  • Silvia

    Ciao, ho trovato un articolo fatto abbastanza bene riguardo i recettori adrenergici, schematizzato bene. Tuttavia penso ci sia un errore e forse va corretto: riguarda i recettori beta-1. I commenti a quell’articolo sono chiusi, quindi non sono riuscita a scriverlo lì sotto.

  • Ciao Silvia!
    Al momento i commenti sono chiusi per un problema tecnico.
    Se vuoi indicarmi qual è l’errore, puoi inviarmi un’e-mail ([email protected]) o scrivilo qui (poi cancello i commenti dato che non sono pertinenti alla pagina).
    Grazie, ciao!

  • Silvia

    Sì, dunque:
    nella parte dei recettori beta-1 dici che la contrazione del miocardio avviene per apertura dei canali del Ca2+ che porta alla formazione del complesso Calcio-calmodulina, che attiva la MLCK. ecco, con questa parte non mi trovo.
    La proteina MLCK è coinvolta nella contrazione del muscolo liscio, come hai giustamente scritto più sotto per i recettori beta-2 quando vasodilatano per inattivazione della stessa. Avendo i vasi una muscolatura liscia, tutto quadra.
    Tuttavia il muscolo cardiaco, che io sappia, segue un meccanismo di contrazione simile a quello del muscolo scheletrico: l’ AMP ciclico apre, sì, i canali del calcio, quelli di tipo L che poi portano all’apertura dei recettori RYR2 che si trovano sul Reticolo Sarcoplasmatico, per avere così una seconda ondata di calcio, più cospicua (secondo un meccanismo liberazione di calcio mediato da calcio). Il Ca2+ a livello citosolico a questo punto si va a legare alla Troponina C, a sua volta legata alla Troponina T, a ua volta legata alla Tropomiosina.
    Il legame Ca2+-Troponina permette un cambio conformazionale che “tira” la troponina T, che a sua volta “tira” la Tropomiosina. Siccome la Tropomiosina andava ad occupare sul filamento di actina i siti di legame per la miosina, in questo modo, tirandosi, li libera e rende l’actina attiva per poter scorrere sulla miosina.

    Chiaramente volendo si può riassumere questa cosa ed essere meno dettagliati, però più che altro ci sarebbe da correggere, CREDO, il fatto che il tutto avvenga tramite la MLCK, che invece interviene nel muscolo liscio.

    Infatti io sapevo che la contrazione del muscolo scheletrico e cardiaco viene definita “actina-dipendente”, perché il punto chiave dell’attivazione sta nel filamento di actina che viene liberato.

    La contrazione nel muscolo liscio, invece, viene definita “miosina-dipendente”.

    Questo è ciò che so io.
    Mi sto sbagliando?