• Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Tessuto adiposo bianco (o giallo o uniloculare o ordinario o comune)

    Il tessuto adiposo bianco (o giallo o uniloculare o comune o ordinario) costituisce la maggior parte del grasso dell’organismo. Il suo colore varia dal bianco al giallo a seconda dei lipidi accumulati; il colore giallo è anche conferito dalla presenza di carotenoidi ed altri pigmenti lipocromici.

    Commenti disabilitati su Tessuto adiposo bianco (o giallo o uniloculare o ordinario o comune)
  • Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Tessuto elastico

    Il tessuto elastico è una variante di tessuto conettivo lasso in cui le fibre elastiche, presenti in misura variabile insieme alle fibre collagene nel tessuto connettivo lasso ordinario, sono particolarmente abbondanti. Ciò avviene, per esempio, nel derma e da esse dipende l’elasticità della cute.

    Commenti disabilitati su Tessuto elastico
  • Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Tessuto mucoso

    Il tessuto mucoso è una variante di tessuto connettivo lasso molto diffusa nell’embrione, trovando la sua espressione più tipica nel tessuto connettivo del cordone ombelicale del feto noto come gelatina di Wharton. È caratterizzato da un’abbondante sostanza fondamentale molle e gelatinosa per la presenza di grandi quantità di proteoglicani acidi che conferiscono al tessuto un’intensa basofilia metacromatica. Le fibre collagene sono scarse e molto sottili; quelle elastiche sono assenti. Gli unici tipi cellulari presenti sono fibroblasti e scarsi macrofagi. Articolo creato il 02 mnarzo 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

    Commenti disabilitati su Tessuto mucoso
  • Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Composizione molecolare della sostanza amorfa

    I costituenti chimici più importanti della sostanza fondamentale dei tessuti connettivi appartengono ad una classe eterogenea di sostanze denominate glicosaminoglicani (GAG) che legandosi a proteine formano grossi complessi proteico-polisaccaridici detti proteoglicani. La sostanza amorfa contiene anche, in concentrazioni minori, glicoproteine. Infine, essa è costituita da acqua, sali inorganici, enzimi, ormoni, vitamine e quantità variabili di tropocollagene libero.

    Commenti disabilitati su Composizione molecolare della sostanza amorfa
  • Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Tessuto connettivo denso (o compatto)

    Nel tessuto connettivo denso (o compatto) le fibre collagene predominano sulle altre due componenti, cellule e sostanza fondamentale amorfa, e sono raccolte in grossi fasci stipati. Per questo motivo il tessuto connettivo denso è definito anche tessuto connettivo fibroso.

    Commenti disabilitati su Tessuto connettivo denso (o compatto)
  • Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Tessuto connettivo denso (o compatto) regolare

    Il tessuto connettivo denso (o compatto) regolare è riscontrabile soprattutto nelle strutture sottoposte a trazione in una direzione (tendini, legamenti, aponeurosi e fasce) e nello stroma della cornea. Nei tendini e nei legamenti i fasci di fibre collagene sono fittamente stipati tra loro ed orientati tutti nella direzione della trazione; la sostanza fondamentale amorfa è molto scarsa e le uniche cellule presenti sono i fibroblasti disposti in lunghe file parallele negli interstizi tra i fasci di fibre collagene dove sono spesso interposte anche reti elastiche. I tendini sono costituiti da fasci tendinei più piccoli riuniti insieme da scarso tessuto connettivo lasso. Nelle fasce e nelle aponeurosi i fasci di fibre…

    Commenti disabilitati su Tessuto connettivo denso (o compatto) regolare
  • Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Tessuto connettivo

    Il tessuto connettivo è così denominato perché ha la funzione di connettere altri tessuti tra di loro nella formazione degli organi. Nel tessuto connettivo la disposizione delle cellule è molto diversa da quella dell’epitelio: invece di essere accostate tra loro a formare lamine o cordoni o ammassi solidi, le cellule sono separate fra loro da un abbondante materiale extracellulare denominato sostanza intercellulare. Il tessuto connettivo, quindi, è formato da sostanza intercellulare in cui sono immersi gli elementi cellulari. A sua volta, la sostanza intercellulare è costituita da una parte organizzata in fibre e da una sostanza amorfa o sostanza fondamentale che nel tessuto connettivo propriamente detto contiene il liquido tessutale…

    Commenti disabilitati su Tessuto connettivo
  • Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Tessuto adiposo

    Le cellule adipose o adipociti sono presenti in numero limitato nel tessuto connettivo lasso. Quando si accumulano in grande numero, divenendo il tipo cellulare preponderante, costituiscono una varietà speciale di tessuto connettivo lasso denominata tessuto adiposo. Le cellule adipose (o adipociti) non hanno attività ameboide e fagocitaria e sono incapaci di divisione.

    Commenti disabilitati su Tessuto adiposo
  • Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Elementi cellulari del tessuto connettivo lasso

    Le cellule del tessuto connettivo lasso, oltre ad elaborare la sostanza intercellulare, svolgono alcune delle più importanti funzioni dell’organismo, come quella di difesa contro agenti estranei mediante la fagocitosi e la produzione di anticorpi, e quella di produrre sostanze anticoagulanti e composti ad azione vasodinamica. Le cellule del tessuto connettivo lasso appartengono a varie categorie. I tipi cellulari più numerosi sono i fibroblasti (o fibrociti) ed i macrofagi (o istiociti). A queste due classi si aggiungono i mastociti, le plasmacellule, le cellule adipose e le cellule migranti provenienti dal sangue (linfociti, granulociti, monociti).

    Commenti disabilitati su Elementi cellulari del tessuto connettivo lasso
  • Istologia
    Istologia,  Tessuto connettivo

    Tessuto connettivo propriamente detto

    Il tessuto connettivo propriamente detto è suddiviso in due sottoclassi: il tessuto connettivo lasso e il tessuto connettivo denso o compatto. Nel primo le fibre sono bassamente intrecciate tra loro mentre nel secondo sono abbondantissime e raccolte in grossi fasci stipati che conferiscono al tessuto una notevole consistenza. Nel tessuto connettivo compatto le fibre possono avere una disposizione irregolare, disordinata, come nel derma (tessuto connettivo compatto irregolare), oppure essere raccolte in fasci paralleli, come nei tendini, nei legamenti, nelle aponeurosi (tessuto connettivo compatto regolare). Esistono, infine, varietà di tessuto connettivo lasso con proprietà speciali: tessuto mucoso, tessuto elastico, tessuto reticolare, tessuto adiposo, tessuto pigmentato. Articolo creato il 01 marzo 2010.…

    Commenti disabilitati su Tessuto connettivo propriamente detto