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    Istologia,  Tessuto epiteliale

    Tessuto epiteliale (o epitelio)

    Il tessuto epiteliale (o epitelio) è un tessuto costituito da cellule contigue, fittamente stipate tra loro, con interposta una scarsissima sostanza extracellulare amorfa che occupa sottili interstizi di 15-30 nm (nm = nanometri; 1 nm = 10-9 m cioè 1 miliardesimo di metro) in cui ci sono anche glicoproteine e glicosaminoglicani, oltre il liquido interstiziale che serve per gli scambi metabolici tra l’epitelio e il sottostante tessuto connettivo. L’epitelio poggia su una membrana basale che lo separa dal tessuto connettivo circostante. Il tessuto connettivo che si accompagna all’epitelio è sempre costituito da cellule separate tra loro da ampi spazi che sono occupati da una sostanza intercellulare di composizione e struttura…

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    Polarità

    Per polarità s’intende una differenziazione della morfologia e della funzione dell’estremità apicale (rivolta verso la superficie) di una cellula epiteliale rispetto all’estremità basale (orientata verso il sottostante connettivo). Di conseguenza, anche gli organelli cellulari sono disposti in maniera particolare all’interno della cellula al fine di consentire la specializzazione delle due estremità. La polarità è soprattutto evidente nell’epitelio cilindrico semplice a funzione assorbente e di trasporto dell’intestino e del tubulo renale e nelle ghiandole esocrine.

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    Epitelio di transizione

    L’epitelio di transizione è un epitelio che si trova nelle vie urinarie (vescica, uretere e parte superiore dell’uretra) nelle quali il numero di strati e la forma delle cellule variano a seconda dello stato funzionale (distensione o contrazione) dell’organo. Quando la vescica è vuota (contratta), l’epitelio assomiglia ad un epitelio stratificato cubico; gli elementi più profondi hanno forma cubica o cilindrica; ad essi seguono verso la superficie parecchi strati di cellule irregolarmente poliedriche, mentre lo strato superficiale è formato da grandi elementi squamosi, con una superficie libera convessa. Quando la vescica si distende per accumulo di urina, le cellule si appiattiscono ed in una certa misura scivolano le une tra…

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    Epitelio pavimentoso pluristratificato

    L'epitelio pavimentoso pluristratificato è costituito da molti strati di cellule di varia forma. Lo strato profondo, che poggia sulla membrana basale, è composto da cellule cubiche o cilindriche; seguono verso la superficie uno o più strati di cellule con contorni irregolarmente poliedrici ed infine strati di elementi appiattiti, di aspetto squamoso.

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    Classificazione degli epiteli

    A seconda del numero di strati cellulari che compongono il tessuto epiteliale e della forma delle cellule dello strato superficiale, gli epiteli sono distinti in: Epiteli semplici: costituiti da un solo strato di cellule e suddivisi, in base all’aspetto morfologico delle stesse, si suddividono in: Pavimentoso semplice (o piatto o lamellare); Cubico semplice (o isoprismatico); Cilindrico semplice (o batiprismatico). Epiteli pluristratificati o composti: costituiti da due o più strati cellulari e denominati, in base alla forma delle cellule superficiali, si suddividono in: Pavimentoso pluristratificato; Cubico o cilindrico pluristratificato. Nel sistema urinario è presente un epitelio pluristratificato particolare in quanto il numero degli strati cellulari e il loro aspetto variano a…

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    Specializzazioni della superficie laterale

    Le cellule epiteliali non giungono in contatto diretto tra loro, ma sono sempre separate da un sottile interstizio di 10-30 nm. Gli interstizi cellulari sono occupati da glicosaminoglicani e glicoproteine che corrispondono ai rivestimenti esterni (glicocalice) delle cellule epiteliali. Nello spazio intercellulare circolano i liquidi interstiziali che provvedono agli scambi metabolici e gassosi tra l’epitelio, che è privo di vasi, e la rete capillare distribuita nel sottostante o circostante tessuto connettivo.

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    Epitelio cubico (o isoprismatico) e cilindrico (o batiprismatico) pluristratificato

    L'epitelio cubico (o isoprismatico) e cilindrico (o batiprismatico) pluristratificao è formato da cellule poliedriche negli strati profondi e da elementi prismatici o di forma cuboide in quelli superficiali. È un epitelio più raro rispetto al più comune epitelio pseudostratificato e lo si ritrova in parte nella mucosa laringea e faringea, nel fornice congiuntivale, nella parte cavernosa dell’uretra e nei dotti escretori più voluminosi di talune ghiandole.

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    Citoscheletro

    Le cellule di molti tipi di epitelio rappresentano filamenti citoplasmatici di 6-8 nm di spessore che appartengono a due categorie distinte sia dal punto di vista morfologico che di quello chimico e funzionale.

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