Anatomia microscopica
Ansa di Henle
L’ansa di Henle è rappresentata da un tubulo piegato a U in cui si possono distinguere un braccio discendente, che fa direttamente seguito al segmento rettilineo del tubulo prossimale, un’ansa vera e propria e un braccio ascendente, che decorre, in senso contrario, parallelo al braccio discendente, molto vicino a esso e, dopo un certo tragitto, prosegue nel segmento rettilineo del tubulo distale. Il passaggio fra segmento rettilineo del tubulo prossimale e braccio discendente dell’ansa di Henle avviene bruscamente ed è segnato dall’improvvisa riduzione del diametro tubulare e da modificazioni della struttura dell’epitelio. Anche il passaggio fra braccio ascendente dell’ansa e segmento rettilineo del tubulo distale avviene bruscamente ed è caratterizzato…
Struttura del precollettore linfatico
La parete dei precollettori linfatici è costituita, oltreché dall’endotelio, da un esile strato esterno connettivale entro il quale possono essere presenti, in misura differente a seconda della sede topografica dei vasi, elementi muscolari lisci ad andamento spirale. Articolo creato il 23 marzo 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Struttura dell’epididimo
L’epididimo è rivestito da un sottile involucro connettivale, la tonaca albuginea dell’epididimo, alla cui superficie esterna aderisce, in parte, la sierosa vaginale. In corrispondenza della testa la tonaca albuginea invia profondamente alcuni sottili setti che suddividono l’organo in 10-15 lobuli posti in serie longitudinali uno sull’altro. I lobuli, denominati coni vascolosi (o coni dell’epididimo), sono di forma conica con l’apice volto al mediastino del testicolo e la base verso la superficie libera della testa dell’epididimo; presentano complessivamente un’altezza di circa 1 cm. Ciascun cono vascoloso è formato da un condottino efferente (lunghezza media 10-12 cm, calibro 0,2-0,3 mm) che, emergendo dalla rete testis contenuta nel mediastino testicolare, dopo un brevissimo…
Follicoli secondari
I follicoli secondari rappresentano il terzo stadio dei follicoli oofori evolutivi e la caratteristica più evidente è rappresentata dal fatto che le cellule follicolari sono disposte in più strati attorno all’oocita di primo ordine che continua il suo processo di accrescimento. Tra le cellule follicolari appaiono piccoli spazi dove si accumula un liquido. La membrana plasmatica dell’oocita comincia a presentare brevi villosità che si ingranano con sottili prolungamenti citoplasmatici provenienti dalle cellule follicolari che lo circondano. Nello spazio che si viene così a creare tra l’oocita e le cellule follicolari si identifica una zona contenente glicoproteine neutre PAS-positive, chiamata zona (o membrana) pellucida. Il materiale che si accumula nella zona…

