• Anatomia microscopica
    Anatomia microscopica

    Struttura delle vie lacrimali

    La parete delle vie lacrimali è formata da una tonaca mucosa che aderisce alla lamina periostale. L’epitelio di rivestimento è pavimentoso composto nei condotti lacrimali; diventa cilindrico, a poche file di cellule, con numerose cellule mucipare intercalate, nel sacco e nel condotto nasolacrimale. La tonaca propria è costituita dal tessuto connettivo fibrillare denso ed è frequentemente infiltrata da linfociti. Articolo creato il 16 settembre 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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    Anatomia microscopica

    Dotti escretori

    Il sistema dei dotti escretori è costituito dai dotti collettori e dai dotti papillari (di Bellini). I dotti collettori, mediante un breve tratto reuniente, ri­cevono lo sbocco dei nefroni, decorrono rettili­nei nei raggi midollari della corticale e giungono nelle piramidi renali dove, a vari livelli, conver­gono ad angolo acuto fra loro per formare dotti più grandi (200 mm di diametro), i dotti papilla­ri che, in numero di 15-30, si aprono in corri­spondenza dell'apice di ciascuna papilla renale.

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    Anatomia microscopica

    Struttura del padiglione auricolare

    Il padiglione auricolare è costituito da uno scheletro fibrocartilagineo, da legamenti, da muscoli e da un rivestimento cutaneo. Lo scheletro cartilagineo del padiglione auricolare è formato da una lamina cartilaginea di tipo elastico rivestita da uno spesso pericondrio ed è presente in tutto il padiglione, tranne che nel lobulo; i rilievi e le depressioni che esso presenta corrispondono esattamente a quelli delle due facce del padiglione. La cartilagine del padiglione continua con quella del meato acustico esterno mediante una struttura (istmo) che corrisponde alla parte più bassa della conca. La cartilagine del trago è un prolungamento dello scheletro cartilagineo del meato acustico esterno. I legamenti del padiglione auricolare si distinguono…

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    Anatomia microscopica

    Struttura della palpebra

    Procedendo dalla faccia anteriore alla posteriore delle palpebre si trovano: cute, strato sottocutaneo, strato muscolare, strato intermedio, strato muscolare liscio e congiuntiva palpebrale. La cute delle palpebre, sottile e ricoperta di delicata lanugine, è provvista di scarse ghiandole sebacee e di piccole ghiandole sudoripare. Lo strato sottocutaneo delle palpebre, molto lasso, è privo di tessuto adiposo e molto distendibile. Lo strato muscolare delle palpebre è costituito dalla parte palpebrale del muscolo orbicolare dell’occhio la cui porzione più esigua, corrispondente al margine palpebrale, prende il nome di muscolo ciliare (di Riolano).

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    Sinusoidi

    I sinusoidi si differenziano dai capillari comuni (capillari continui e fenestrati) per il lume ampio, irregolare e per il calibro non unifor­me. I sinusoidi si anastomizzano largamente fra loro e hanno un decorso tortuoso in quanto si adattano strettamente alla disposizione degli elementi parenchimali degli organi nei quali decorrono. L’endotelio dei sinusoidi può essere costituito oltre che da comuni elementi endoteliali appiattiti, anche da cellule dotate di pro­prietà granulopessiche e fagocitarie. Queste ulti­me, che si considerano come istiociti in posizio­ne endoteliale, presentano spesso forma irrego­lare, fusata o stellata, e si distinguono dalle cel­lule endoteliali perché, oltre alle numerose ve­scicole di pinocitosi, presentano numerosi corpi densi nei quali sono localizzate le…

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    Organi cavi

    Gli organi cavi (stomaco, cuore, intestino, ecc.) sono costituiti da una parete che delimita un lume (per lume s’intende una cavità, quindi si capisce bene come lo stomaco abbia una cavità, la trachea anche e pure i vasi sanguiferi la possiedono. Organi pieni come il fegato o il polmone, invece, non la possiedono e sono definiti anche parenchimatosi).

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    Papille linguali

    In generale, le papille linguali possono essere defi­nite come rilievi, di varia forma, della lamina propria della mucosa sui quali si dispone, se­guendone il profilo, l'epitelio di rivestimento. Si descrivono quattro tipi di papille, diverse per numero, forma, distribuzione sul dorso linguale e significato funzionale: papille filiformi (o corolliformi), fungiformi, vallate e foliate.

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    Struttura della tonsilla palatina

    La faccia mediale della tonsilla, prospiciente l'istmo delle fauci, è ricoperta da una tonaca mucosa che, in corrispondenza dei poli e dei margini tonsillari, prosegue nella mucosa che tappezza le parti contigue dell'istmo delle fauci. La faccia laterale dell'organo è in­vece avvolta da tessuto fibroso che forma una capsula.

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    Struttura della bocca

    La bocca è rivestita internamente dalla mucosa orale può essere distinta in tre di­versi tipi denominati: mucosa masticatoria, mu­cosa di rivestimento e mucosa specializzata. La mucosa masticatoria si dispone a rivestire quelle regioni della bocca che risultano sottopo­ste a notevole attrito durante l'assunzione del cibo, la masticazione e la formazione del bolo. Queste regioni corrispondono alle gengive e al palato duro dove la mucosa presenta un epitelio spesso e discretamente cheratinizzato e un forte grado di aderenza agli strati più profondi.

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    Struttura dell’utricolo e del sacculo

    I due organi risultano costituiti da un epitelio all’interno e da una tonaca connettivale all’esterno. L’epitelio, che è formato da uno strato semplice di cellule appiattite, si differenzia assumendo particolari caratteristiche a livello delle macule. Le macule dell’utricolo e del sacculo hanno infatti struttura analoga a quella delle creste ampollari, con cellule di sostegno ed elementi neurosensoriali cigliati. Le cellule di sostegno, alte e sottili, raggiungono la membrana basale; il loro corpo appare ingrossato nella zona in cui si trova il nucleo e termina alla superficie libera dell’epitelio con un bordo ispessito. Le cellule cigliate, così come avviene a livello delle creste ampollari, si distinguono in cellule del 1° tipo…

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