• Anatomia microscopica

    Struttura dell’utero

    Come tutti gli organi cavi, la parete dell’utero è costituita da tonache che, dall’interno all’esterno sono rappresentate dalla tonaca muscosa (o endometrio), dalla tonaca muscolare (o miometrio) e dalla tonaca sierosa (o perimetrio) che non riveste completamente l’organo. Un tessuto connettivo costituisce il parametrio che circonda l’utero, al di sotto del peritoneo, estendendosi nella base del legamento largo. Utero di donna. (Colorazione Mallory Azan). La sua struttura dall’interno all’esterno può essere così schematizzata: tonaca mucosa o endometrio costituita da un epitelio di rivestimento batiprismatico semplice, (l’epitelio che riveste all’esterno la zona intravaginale del collo dell’utero è pavimentoso composto) che poggia su di una lamina propria (lp) connettivale la quale accoglie…

  • Anatomia microscopica

    Struttura dell’uretra maschile

    La parete dell’uretra è costituita dalla tonaca mucosa e dalla tonaca muscolare; nella porzio­ne spongiosa, la tonaca muscolare viene sostituita da un manicotto di tessuto erettile (corpo spongioso dell’uretra). La tonaca mucosa, molto elastica e di colori­to roseo, è rivestita da epitelio di transizione, analogo a quello vescicale, fino allo sbocco dei dotti eiaculatori, da epitelio cilindrico compo­sto fino alla fossa navicolare e infine da epitelio pavimentoso composto, il quale, in corrispon­denza del meato uretrale esterno, trapassa nel­l’epitelio che riveste il glande. Piccole isole di epitelio pavimentoso composto si possono ritro­vare anche sul collicolo seminale. L’epitelio poggia su una lamina propria costituita da un tessuto connettivo denso, ricco di fibre…

  • Anatomia microscopica

    Struttura del fegato

    La struttura del fegato è complessa. Al di sotto del rivestimento peritoneale, costi­tuito da mesotelio e da uno strato sottomesoteliale fortemente aderente alla superficie epatica, il fegato è ricoperto da un denso strato di tessu­to connettivo collagene con rare fibre elastiche. Questo strato di tessuto connettivo in cui decorrono vasi sanguiferi, linfatici e nervi costituisce una vera e propria capsula fibrosa strettamente legata al parenchima sottostante nel qua­le si addentra con brevi e robusti setti. In corri­spondenza dell’ilo del fegato la capsula fibrosa si ispessisce e penetra all’interno dell’organo, accompagnando le ramificazioni dei vasi, dei condotti biliari e dei nervi e contribuendo a delimitare aree più piccole e circoscritte di…

  • Anatomia microscopica

    Struttura della milza

    La milza è avvolta da una spessa capsula di tessuto connettivo denso contenente un esiguo corredo di tessuto muscolare liscio. Dalla superficie interna della capsula ha origine un complesso di spesse trabecole che si arrestano a breve distanza dalla capsula stessa e, pertanto, non suddividono l’organo in lobi e lobuli. Sulla faccia mediale della milza, la capsula si approfonda nella regione dell’ilo. I vasi arteriosi si distribuiscono nello spessore delle trabecole capsulari e le abbandonano quindi per passare nel parenchima dell’organo.

  • Anatomia microscopica

    Struttura del sopracciglio

    Dalla superficie in profondità, il sopracciglio è formato dalla cute, dallo strato sottocutaneo che accoglie nel suo spessore un consistente strato muscolare e dal periostio dell’osso frontale. La cute, molto spessa, è ricca di ghiandole sebacee e di grosse ghiandole sudoripare. Sulla faccia profonda della cute prendono inserzione fascetti del muscolo corrugatore del sopracciglio. Lo strato sottocutaneo è lasso e povero di grasso.

  • Anatomia microscopica

    Struttura della ghiandola parotide

    Le ghiandole parotidi sono puramente sierose e quindi formate esclusivamente da adenomeri in forma di acini. Il secreto, molto fluido, dal lume dell’acino passa prima in un sottile canale a lume ristretto (come quello dell’acino) e rivestito da una sin­gola fila di cellule appiattite: è il condotto pre­terminale, parte iniziale del sistema dei condotti escretori. Più condotti preter­minali si uniscono in condotti intralobulari di calibro maggiore chiamati condotti salivari (o striati). Le cellule che delimitano questo segmen­to del sistema escretore sono alte e prismatiche. Il nucleo è spostato verso la metà apicale della cellula, mentre la parte basale di questa presen­ta, al microscopio ottico, una striatura vertica­le; l’intera cellula risulta…

  • Anatomia microscopica

    Organuli ovarici

    Gli organuli ovarici sono localizzati nella regione corticale dell’ovaio ed hanno funzione gametogenica ed endocrina. Questi organuli sono rappresentati da: Follicoli oofori evolutivi. Follicoli oofori involutivi. Corpo luteo. Corpo luteo involutivo. Articolo creato il 13 luglio 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia microscopica

    Sinusoidi epatici

    I sinusoidi epatici sono capillari sanguiferi a parete sottile, lume ampio e a decorso molto tortuoso che risultano riccamente anastomizzati fra loro formando le reti intralobulari. Essi convogliano il sangue dalle diramazioni dell'arteria epatica e della vena porta, collocate alla periferia del lo­bulo, verso la vena centrolobulare. La loro pa­rete è essenzialmente costituita da cellule endoteliali appiattite che sporgono nel lume soltanto con quella porzione in cui è contenuto il nucleo.

  • Anatomia microscopica

    Miocardio

    Il miocardio, ossia la tonaca muscolare del cuore, è, rispetto ad epicardio ed endocardio, lo strato di maggiore entità; dal suo sviluppo dipende lo spessore dell'intera parete. Deriva dal tratto di splancnopleura (mesoderma) che circonda il tubo endoteliale cardiaco ed è costituito da tessuto muscolare striato cardiaco che, adifferenza del tessuto muscolare striato scheletrico che è formato da sincizi polinucleati, è costituito da fibre muscolari che sono elementi cellulari distinti. Le fibre miocardiche (o fibre muscolari striate cardiache) presentano peculiarità rispetto alle fibre muscolari striate scheletriche.