Anatomia microscopica
Organi pieni
Gli organi pieni hanno una struttura più complessa rispetto a quella degli organi cavi. Possiamo distinguere due componenti principali: il dispositivo capsulare e stromale e il parenchima. La capsula è formata da connettivo denso e invia nell’organo dei setti che portandosi in profondità si ramificano in tralci e lamine sempre più sottili che vanno a formare un reticolo che costituisce l’impalcatura dell’organo. L’insieme di questi setti e del reticolo costituisce lo stroma, anch’esso costituito da connettivo di tipo fibroso. Nelle sue più fini propaggini, l’impalcatura stromale è formata da esili fascetti di fibre collagene che costituiscono il cosiddetto stroma reticolare. Lo stroma permette di individuare, in alcuni organi pieni, lobi…
Apparato iuxtaglomerulare
L'apparato iuxtaglomerulare è costituito da un complesso di formazioni localizzate in corrispondenza del polo vascolare di ciascun corpuscolo renale (di Malpighi). Fanno parte di questo apparato le cellule iuxtaglomerulari (cellule granulose) dell'arteriola afferente, la macula densa del tubulo distale e il mesangio extraglomerulare. Le cellule iuxtaglomerulari sono situate nella parete dell'arteriola afferente prima della sua penetrazione nel corpuscolo renale. Più raramente elementi analoghi si trovano anche nella parete dell'arteriola efferente.
Struttura dell’ipofisi
L’ipofisi è una ghiandola endocrina a nidi cellulari. La sua struttura è diversa nei due lobi che la compongono: adenoipofisi (o lobo anteriore) e neuroipofisi (o lobo posteriore). Ipofisi di uomo. Organo impari e mediano, appeso mediante il peduncolo ipofisario alla faccia inferiore del cervello: si trova pertanto nella scatola cranica entro la sella turcica dello sfenoide. E’ costituita da due parti distinte per struttura, funzione e origine embriologica: la neuroipofisi (Ne) situata posteriormente, fa parte del diencefalo, è costituita da fibre nervose amieliniche e da pituiciti, che sono cellule gliali. L’adenoipofisi (Ad) ha una struttura epiteliale e comprende il lobo anteriore (La), il lobo intermedio (Li) e la lingula.…
Struttura del condotto cocleare
Il condotto cocleare presenta particolarità di struttura diverse nelle tre pareti che lo delimitano. La parete esterna è formata dal legamento spirale il quale alle due estremità, anteriore e posteriore, si solleva in una cresta di inserzione per la membrana basilare e in una cresta di inserzione per la membrana vestibolare (di Reissner), nei punti che danno inserzione a queste due membrane; tra le due creste, una parte del legamento si fa sporgente costituendo la prominenza spirale. Tra la cresta basilare e la prominenza spirale, la superficie della parete esterna presenta una depressione che prende il nome di solco spirale esterno. Tra la prominenza spirale e la cresta di inserzione…

