Metodi per la dimostrazione degli acidi nucleici

Sia il DNA che l’RNA per la presenza di residui di acido fosforico dimostrano una notevole basofilia. Un metodo comunemente impiegato per la dimostrazione contemporanea di questi due acidi nucleici è quello basato sulla miscela verde di metile-pironina. A pH determinati, il verde di metile colora il DNA (la cromatina) in verde e la pironina colora l’RNA (nucleolo e zone basofile del citoplasma) in rosso. La basofilia dovuta al DNA e all’RNA possono essere distinte mediante l’incubazione preliminare di sezioni di controllo rispettivamente con DNasi o RNasi.
Il DNA, inoltre, può essere identificato col metodo di Feulgen. Il procedimento si basa sulla scissione idrolitica a mezzo di acido cloridrico del legame tra purina e desossipentoso con liberazione del gruppo aldeidico pertinente a que­st’ultimo. La rivelazione cromatica del gruppo aldeidico viene realizzata usando leucofucsina, cioè il reattivo di Schiff, come nella colorazione per i glicidi con il metodo del PAS; le strutture contenenti acido desossiribonucleico assumono una tonalità rossa o rosso-violacea. La specificità della reazione può essere verificata trattando sezioni di controllo con DNasi prima di eseguire la reazione. Dopo tale trattamento enzimatico la cromatina perde la sua colorabilità col metodo di Feulgen.

Articolo creato l’8 marzo 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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