Medicina legale
Lesioni da radiazioni
Le lesioni da radiazioni rientrano tra le lesioni da radiazioni quelle prodotte dalle onde elettromagnetiche e dalle radiazioni corpuscolate. Si devono distinguere le radiazioni non ionizzanti (più lievi) da quelle ionizzanti che possono causare effetti lesivi ben più gravi. Le radiazioni, in generale, possono causare due diversi tipi di danno: Danno somatico, a carico degli organi. Danno genetico, a carico di ovaie e testicoli. Radiazioni non ionizzanti Lesioni da onde radio: determinano vasodilatazione cutanea e sottocutanea e stimolano il metabolismo cellulare (usate per diatermia e marconiterapia); l’eccesso di calore può provocare lesioni più gravi fino alla formazione di escare che lasciano cicatrici piane. Lesioni da onde radar: emesse da apparecchi…
Fenomeni cadaverici trasformativi
I fenomeni cadaverici trasformativi sono i fenomeni che portano prima alla scheletrizzazione e quindi alla dissoluzione del cadavere; non sono semplici, risentendo in modo assoluto delle condizioni ambientali, nonché dell’intervento di batteri e della micro- e macrofauna. Si può anzitutto operare una prima distinzione tra autolisi, autodigestione e putrefazione; questi tre fenomeni, insieme alla macerazione, sono anche definiti distruttivi. Possono in taluni casi verificarsi dei processi speciali denominati conservativi: mummificazione, saponificazione, corificazione. Articolo creato il 7 gennaio 2014. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.