• Medicina legale

    Dinamica vittima-aggressore

    La ricostruzione della dinamica vittima-aggressore è resa particolarmente diffi­cile da una serie di variabili; se è vero infatti, che è possibile stabilire, seppur orientativamente, se un colpo sia stato esploso perpendicolarmente o obliquamente alla cu­te, è anche vero che la vittima non necessariamente è sempre ferma in posizione frontale al suo aggressore. Tranne nei casi in cui sia stata colta di sorpresa, infatti, è attendibile che la vittima possa aver messo in atto delle manovre difensive (sollevare gli arti) o di evitamento (abbassamento del tronco) o di fuga.

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  • Medicina legale

    Autolisi e autodigestione

    L’autolisi e l’autodigestione rientrano tra i fenomeni cadaverici trasformativi distruttivi. L’autolisi consiste, a seguito della morte del soggetto, nella degenerazione della cellula fino alla distruzione. Questo fenomeno, che in condizioni di assenza di fattori esterni (ad esempio microbi) porterebbe comunque alla distruzione del cadavere, non si rileva essendo inglobato e nascosto nei processi cadaverici trasforma­tivi. L’autodigestione è dovuta a frammenti enzimatici proteolitici e lipolitici contenuti nei succhi gastrici e pancreatici (l’azione interessa prima gli organi in cui sono contenuti, poi gli altri). Articolo creato il 7 gennaio 2014. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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  • Medicina legale

    Modalità d’indagine del sopralluogo medico-legale

    Le indagini di sopralluogo medico-legale dovranno limitarsi a un’accurata descrizione; quando vi è il rischio di modificazioni le indagini dovranno arrestarsi e dovrà essere avvertito sempre il Pubblico Ministero, a meno che non vi sia la certezza o il rischio imminente di alterazioni dei reperti che imponga una loro immediata acquisizione (ad esempio, prelievo di tracce ematiche situate in un luogo aperto e non riparabili in caso di pioggia imminente, ovvero il rilievo della tempera­tura ambientale e rettale di un cadavere, che deve essere il più precoce possibile) al fine di acquisire dati importantissimi senza correre il rischio di nullità.

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  • Medicina legale

    Malattie professionali

    In senso medico sono malattie professionali (o malattie del lavoro o tecnopatie) i processi morbosi che derivano da un’esposizione protratta agli effetti nocivi del lavoro, cioè quelle manifestazioni cliniche dovute all'azione lenta e ripetuta nel tempo di agenti patogeni legati al lavoro stesso.

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  • Medicina legale

    Medicina sociale

    La medicina sociale è una disciplina rivolta ad ottenere il benessere fisico e psichico della collettività e all'eliminazione di vecchie e nuove forme di emarginazione che ostacolano l'inserimento nella vita sociale. La medicina sociale è una scienza complessa che, considerando l’uomo malato come unità bisognosa di cure mediche e chirurgiche (medicina curativa) utilizza le misure preventive allo scopo di evitare le malattie e le invalidità, col fine ultimo di raggiungere il buono stato della pubblica salute e il benessere sociale (medicina preventiva).

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  • Medicina legale

    Lesioni degli occupanti l’autovettura

    Le lesioni degli occupanti l’autovettura sono certamente condizionate dall’im­piego e dal tipo di mezzi di ritenzione utilizzati (cinture di sicurezza ed air-bag). Non è sempre facile riconoscere il meccanismo lesivo, spesso legato a più circostan­ze, tra le quali si inseriscono l’uso, il malfunzionamento ed il malposizionamento delle cinture di sicurezza, il loro scorretto utilizzo e l’inadeguato assetto posturale del guidatore/passeggero. Il vero limite di questi sistemi è dato non tanto da un malposizionamento o da errori di costruzione, quanto dalla geometria del sistema stesso: in­fatti i sistemi di contenzione attuali, con particolare riguardo per la cintura di sicu­rezza a tre punti, se riducono le lesioni potenzialmente mortali, possono essere autonomamente…

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  • Medicina legale

    Omicidio doloso (o volontario)

    L'omicidio doloso (o volontario) è un reato previsto dall’articolo 575 del Codice Penale che sancisce che chiunque cagioni la morte di un individuo è punito con la reclusione non inferiore ad anni 21. L'elemento psicologico prevede l'intenzione di cagionare la morte come conseguenza voluta e preveduta della propria condotta; si tratta quindi di dolo generico perché è sufficiente volere la morte senza circostante particolari (efferatezza, rabbia, dolore, ecc. che configurerebbero un dolo specifico). Sono previsti accertamenti medico-legali per valutare la causa della morte, per valutare eventuali tracce di sangue, per esami tossicologici, ecc..

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  • Medicina legale

    Rifiuto delle cure

    Atteso che secondo l’articolo 32 della Costituzione nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanita­rio se non per disposizione di legge, il rifiuto delle cure è da consi­derarsi legittimo e nessun trattamento può essere imposto, al di fuori di un obbligo di legge, seppure esso sia semplice ed indispensabile per salvare la vita del paziente. Deve trattarsi ovviamente di persona maggiorenne e capace, poiché il rifiuto alle cu­re posto dal legale rappresentante del minore o dal maggiorenne incapace viene superato rivolgendosi al giudice tutelare, che toglie anche solo temporaneamente la potestà o la tutela a costui oppure, nei casi d’urgenza, con l’assunzione di responsabilità diretta al trattamento necessario da…

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  • Medicina legale

    Sterilizzazione volontaria

    Per sterilizzazione umana s’intende il ricorso ad interventi finalizzati ad assicurare la soppressione, sia nell'uomo che nella donna, della capacità di procreare. Detta finalità è perseguita mediante interventi che vanno dalla semplice legatura, rispettivamente dei dotti deferenti nell'uomo e delle tube della donna, alla loro resezione. Di solito consegue una sterilizzazione permanente atteso che il ripristino, in epoca succes­siva, della capacità di procreare non è propriamente agevole, spesso è bisognevole di interventi di ricanalizzazione microchirurgica, non sempre idonei a ripristinare una condizione di fertilità.

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