• Medicina legale

    Concorso di cause (o concausalità)

    Le concause sono una serie di cause necessarie ma non sufficienti che determinano l'evento dannoso finale. L'esempio più classico è rappresentato dal medico che non diagnostica una patologia infettiva (o sbaglia il trattamento) e questa degenera in una grave polmonite che porta a morte il paziente, magari anziano. In questo caso l'errore del medico rappresenta una concausa insieme alla patologia infettiva che sarebbe potuta esser curata senza determinare la morte del paziente.

  • Medicina legale

    Falso materiale e falso ideologico

    Il falso materiale è un reato caratterizzato dalla presenza di un errore di forma in un atto; può essere commesso da un Pubblico Ufficiale o da un Incaricato di Pubblico Servizio. L’articolo 476 del Codice Penale sancisce che il Pubblico Ufficiale che nell’esercizio delle sue funzioni, forma, in tutto o in parte, un atto falso o altera un atto vero, è punito con la reclusione da uno a sei anni. Se la falsità concerne un atto o parte di un atto, che faccia fede fino a querela di falso, la reclusione è da tre a dieci anni. Esempi di falso materiale sono: Cancellature o aggiunte apposte con la penna. Utilizzo…

  • Medicina legale

    Trattamenti sanitari

    La dottrina del consenso trae origine dalla carta costituzionale, che vede nell’art. 32 la più alta espressione di garanzia dell’affermazione del concetto di salute come bene-diritto fondamentale ed inalienabile: “Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Altri riferimenti si trovano nella legge 833 del 23 dicembre 1978, istitutiva del Servizio sani­tario nazionale (SSN), che riprende gli stessi principi costituzionali e dispone che gli accertamenti ed i trattamenti sanitari cosiddetti obbligatori “devono essere accompagnati da iniziative rivolte ad assicurare il consenso e la partecipazione da parte di…

  • Medicina legale

    Corificazione

    La corificazione è un fenomeno cadaverico trasformativo di tipo conservativo. Nei cadaveri che rimangono dentro casse metalliche chiuse, ad esempio quelle di zinco usate nelle inumazioni, si realizza un processo particolare, che si può attribuire in parte al fatto che i liquami che si producono nella colliquazione non scolano, e il cadavere rimane immerso in essi, in parte alla presenza dei gas putrefattivi: la cute si desquama, i tegumenti assumono un aspetto caratterizzato da consistenza teso-elastica e colorito grigiastro, e i visceri interni si conservano a lungo (anche per qualche anno) consentendo addirittura per alcuni di essi, quali i polmoni, l'esame istologico.

  • Medicina legale

    Diritto di famiglia

    Il diritto di famiglia è previsto all'articolo 29 della Costituzione che sancisce che la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.

  • Medicina legale

    Invalidità civile

    L’invalidità civile è una forma di assistenza sociale erogata dallo Stato che prevede benefici economici e non economici e che non è subordinata al versamento di contributi previdenziali; è quindi valida per tutti i cittadini. Più nello specifico, l'invalidità civile è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipi­che della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit psichico o intellettivo, della vista o dell'udito non riconducibile a causa di guerra, di lavoro o di servizio. In linea generale l'invalidità viene espressa in termini percentuali, tranne per sordità e sordomutismo.

  • Medicina legale

    Capacità di disporre per donazione

    La donazione è definita, dall’articolo 769 del Codice Civile, un contratto e, per la sua perfezione, è richiesto l’incontro dì due volontà. Non ha capacità di donare il minorenne e l’interdetto (salvo che nel matrimonio), l’inabilitato, l’incapace naturale. La donazione può essere revocata se si verificano due condizioni codificate: ingratitudi­ne e sopravvenienza di figli. Deriva che la donazione è negozio giuridico più complesso del testamento e, tenuto conto che produce i suoi effetti di liberalità già in vita, per l’eventuale annullamento per incapacità di intendere e di volere al momento in cui la donazione è stata fatta (Art. 775 c.c.), si deve adottare sotto il profilo psico­patologico un criterio più…

  • Medicina legale

    Lesioni da compressione

    Le lesioni da compressione sono lesioni contusive generate da un corpo contundente per azione di compressione più o meno prolungata anche per applicazione di modesta energia lesiva. La compressione lieve da parte di un mezzo soffice (giarrettiera, nastro) lascia sulla cute una depressione circoscritta (solco), pallida per ischemia, che diviene arrossata per iperemia reattiva appena rimossa la compressione.

  • Medicina legale

    Trapianto di organi e tessuti

    Il trapianto di organi e tessuti è una pratica con risvolti non solo clinici, ma anche etici e legali. Prelievo da vivente Dal punto di vista etico, non si pongono problemi nel vivente per gli organi e i tessuti rinnovabili, quali il sangue e il midollo osseo, pur dovendosi riaffermare la necessità del consenso del donatore e del ricevente; da sottolineare peraltro che mentre la donazione di sangue è scevra da rischi, questo non è per il midollo e al donatore dovrà essere ben rappresentata la possibilità di qualche danno connesso al traumatismo del prelievo. Più complesso è il quadro del prelievo di organi non rinnovabili per i quali, a…