Cellule satelliti del muscolo

I nuclei presenti nelle fibre muscolari sono incapaci di replicare essendo fuoriusciti dal ciclo cellulare in maniera irreversibile e trovandosi in stato postmitotico permanente. Ne consegue che la fibra di per sé non è in grado di riparare eventuali perdite di tessuto, che si possono verificare per traumi o patologie degenerative, non essendo capace di ripristinare l’attività mitotica dei suoi nuclei.
La riparazione avviene, invece, per la capacità di ricostituire il tessuto presentata da alcune cellule di tipo staminale, dette cellule satelliti.
Le cellule satelliti sono cellule mononucleate, normalmente quiescenti (ossia non replicanti), situate nello spessore del sarcolemma, tra la membrana plasmatica della fibra muscolare e la lamina basale; in questa sede non esprimono caratteristiche differenziative di una fibra muscolare. In seguito ad una lesione che comporti la perdita o la degenerazione della fibra muscolare, la cellula satellite è stimolata a replicare formano una progenie di cellule che sono in grado di ripetere un processo miogenico analogo a quello svolto dai mioblasti durante lo sviluppo embrionale del muscolo. Dopo un certo numero di mitosi, queste cellule si fondono tra loro formando strutture sinciziali che sono in grado di esprimere i prodotti differenziati propri delle fibre e di ricostituire l’integrità del tessuto.

Articolo creato l’8 marzo 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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