Classificazione degli epiteli

A seconda del numero di strati cellulari che compongono il tessuto epiteliale e della forma delle cellule dello strato superficiale, gli epiteli sono distinti in:

  • Epiteli semplici: costituiti da un solo strato di cellule e suddivisi, in base all’aspetto morfologico delle stesse, si suddividono in:
    • Pavimentoso semplice (o piatto o lamellare);
    • Cubico semplice (o isoprismatico);
    • Cilindrico semplice (o batiprismatico).
  • Epiteli pluristratificati o composti: costituiti da due o più strati cellulari e denominati, in base alla forma delle cellule superficiali, si suddividono in:
    • Pavimentoso pluristratificato;
    • Cubico o cilindrico pluristratificato.

Nel sistema urinario è presente un epitelio pluristratificato particolare in quanto il numero degli strati cellulari e il loro aspetto variano a seconda dello stato funzionale: a vescica piena l’epitelio si appiattisce, mentre a vescica vuota risulta più stratificato; questo è definito epitelio di transizione.

  • Epiteli pseudo-stratificati o pluriseriati: costituiti da uno strato semplice di cellule di altezza e disposizione variabili che poggiano tutte sulla membrana basale ma non tutte raggiungono la superficie libera, dando così l’impressione di essere costituiti da più strati.

Articolo creato il 25 febbraio 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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