Enterociti

Gli enterociti ricoprono i villi intestinali e rappresentano una grande parte delle cellule che rivestono le cripte. Sono cellule alte, prismati­che, provviste di orletto striato con nucleo ovoidale posto nella parte media o profonda; il complesso di Golgi si trova sui lati del nucleo e tra questo e la superficie libera della cellula.
Alla base dei microvilli si osservano vescicole di micropinocitosi e la tra­ma terminale che si presenta come un intreccio di microfilamenti. La trama terminale è particolarmente ricca di filamenti di miosina che sono ancorati a filamenti di actina. Questi si portano verso la superficie, percorrendo l’asse dei mi­crovilli e, giunti all’apice di questi ultimi, si ancorano a complessi di alfa-actina che si trovano in una matrice; queste formazioni all’apice dei microvilli vengono paragonate alle linee Z che delimitano i sarcomeri delle miofibrille musco­lari e, al pari di queste, avrebbero il significato di punti di ancoraggio in un sistema contrattile. Pertanto, il complesso dei microvilli e della tra­ma terminale può essere anche considerato co­me una struttura citoscheletrica, che risulta iso­labile come tale dal resto degli enterociti. Al di sotto della trama terminale si trovano generalmente vescicole o profili di cisterne del reticolo endoplasmatico liscio nelle quali ha luogo la ri­sintesi di trigliceridi a partire dagli acidi grassi e dai monogliceridi assorbiti dal canale alimen­tare. Queste stesse vescicole lisce si aprono nello spazio intercellulare dove i trigliceridi vengono rilasciati sotto forma di goccioline lipidiche rivestite da un involucro proteico (chilomicroni). Le vescicole a parete liscia continuano spesso con cisterne del reticolo endoplasmatico granu­lare che, frammiste a polisomi, a mitocondri e ad alcuni corpi densi di natura lisosomiale, si trovano in tutto l’ambito citoplasmatico.
Gli enterociti sono completamente rivestiti dal glicocalice. Questo è poco evi­dente sul foglietto esterno della membrana cellulare alla base e sulle superfici laterali degli en­terociti; è ben visibile alla superficie dei micro­villi dove appare sotto forma di lunghi filamenti più volte ramificati.
Gli enterociti sono uniti verso l’apice da pic­coli desmosomi: nella stessa sede si trovano an­che una zonula aderente e una zonula occluden­te. Profondamente a questo complesso giunzionale apicale, le superfici laterali di enterociti contigui si interdigitano delimitando uno spazio intercellulare irregolare, che si amplia considerevolmente nella fase di assorbimento, particolarmente a seguito di un pasto lipidico.

Articolo creato il 29 marzo 2012.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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