• Citologia
    Citologia

    Osteoclasti

    Gli osteoclasti sono cellule giganti plurinucleate, del diametro di 20-100 µm, contenenti decine di nuclei, che si trovano sulla superficie di trabecole ossee in via di riassorbimento. Sono gli elementi cellulari deputati a distruggere l’osso. Appaiono spesso accolti in fossette scavate sulla superficie della trabecola ossea, definite fossette o lacune di Howship, che si formano proprio per azione erosiva degli osteoclasti. Il loro citoplasma ha aspetto vacuolizzato ed è molto meno basofilo di quello degli osteoblasti o, in alcune di esse, debolmente acidofilo.

  • Citologia
    Citologia

    Pneumociti

    Gli pneumociti sono le cellule che costituiscono l’epitelio che riveste gli alveoli polmonari. Si distinguono pneumociti di I e II tipo. Gli pneumociti di I tipo sono cellule appiattite il cui citoplasma si sol­leva, nella porzione che accoglie il nucleo, verso la cavità dell'alveolo. Il citoplasma è relativa­mente povero di organuli e può contenere vesci­cole di pinocitosi soprattutto nel versante che prospetta verso la membrana basale.

  • Citologia
    Citologia

    Cellule gliali epifisarie

    Le cellule gliali epifisarie sono più numerose in corrispondenza del peduncolo dell’epifisi e presentano le caratteristiche dei gliociti fibrosi. Si riconoscono perché hanno un nucleo di forma irregolare con cromatina più addensata di quella dei pinealociti e per il citoplasma più intensamente basofilo. Le cellule gliali sono fornite di prolungamenti lunghi e sottili che si intrecciano con quelli dei pinealociti e terminano con espansioni sulle cellule vicine o sulle pareti dei vasi. Il citoplasma e i prolungamenti delle cellule gliali presentano sottili filamenti del diametro di 5-10 nm che prendono inserzione per mezzo di placche di attacco sulla membrana cellulare. Si osservano, inoltre, mitocondri, cisterne di reticolo endoplasmatico, ribosomi e…

  • Citologia
    Citologia

    Globuli rossi (o eritrociti o emazie)

    I globuli rossi o, più correttamente, eritrociti o emazie, rappresentano la stragrande maggioranza degli elementi figurati del sangue (circa 6 milioni per mm3 nei maschi e circa 5 milioni per mm3 nelle femmine). A causa della presenza in essi dell’emoglobina, una cromoproteina contenente ferro, essi determinano la colorazione rossa del sangue. Sono elementi discoidali, privi di nucleo, con un diametro di 6,5-7,5 µm e al microscopio ottico appaiono più chiari al centro in quanto, essendo biconcavi, al centro lo spessore cellulare è inferiore a 1 µm. La loro vita media è di 120 giorni.

  • Citologia
    Citologia

    Cellule di Merkel

    Dopo i cheratinociti, i melanociti e le cellule di Langerhans, le cellule di Merkel rappresentano la quarta linea cellulare dell’epidermide, reperibili soltanto nella cute provvista di peli, in stretta associazione con le terminazioni nervose tattili dello strato basale. La funzione delle cellule di Merkel è probabilmente in relazione con la sensibilità tattile. Articolo creato il 16 luglio 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Citologia
    Citologia

    Enterociti

    Gli enterociti ricoprono i villi intestinali e rappresentano una grande parte delle cellule che rivestono le cripte. Sono cellule alte, prismati­che, provviste di orletto striato con nucleo ovoidale posto nella parte media o profonda; il complesso di Golgi si trova sui lati del nucleo e tra questo e la superficie libera della cellula.

  • Citologia
    Citologia

    Cellule alfa-pancreatiche

    Le cellule alfa-pancreatiche (o cellule A o A2) rappresentano circa il 20% degli elementi degli isolotti pancreatici e sono sparse tra le altre cellule insulari. Hanno forma irregolare e conten­gono granulazioni citoplasmatiche colorabili in rosso con la floxina e in nero con alcuni metodi di impregnazione argentica. Questi granuli sono solubili in acqua, insolubili in alcool e resistono all'autolisi.

  • Citologia
    Citologia

    Cellule di Langerhans

    Dopo cheratinociti e melanociti, le cellule di Langerhans rappresentano la terza linea cellulare dell’epidermide e, differenza dei melanociti, non contengono melanina, risultando invece provviste dei caratteristici granuli di Birbeck, foggiati a forma di racchette, della lunghezza di circa 0,1 µm e della larghezza di 0,01 µm.

  • Citologia
    Citologia

    Citologia

    La citologia è la branca della biologia che studia le cellule dal punto di vista morfofunzionale. Sebbene citologia e biologia cellulare possono essere usate come sinonimi, qui vengono distinte: mentre la biologia cellulare si occupa principalmente dello studio delle dinamiche della vita cellulare, la citologia va ad analizzare i singoli tipi di cellule, descrivendole in rapporto alle loro funzioni. In questa sezione, pertanto, saranno descritti tutti i tipi cellulari del nostro organismo. Articolo creato il 16 marzo 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Citologia
    Citologia

    Granulociti (o leucociti polimorfonucleati)

    I granulociti (o leucociti polimorfonucleati) sono così detti per l’aspetto variamente segmentato (polimorfo) del nucleo. Sono cellule globose a vita limitata (alcune ore o pochi giorni). Contengono nel citoplasma numerose granulazioni ad affinità tintoriale diversa in base alla quale sono distinti in: Granulociti neutrofili (o eterofili), con affinità tintoriale per i sali neutri di alcuni coloranti, con granuli rosa-lilla. Rappresentano dal 50 al 70% di tutti i leucociti. Granulociti eosinofili (o acidofili), con affinità tintoriale per coloranti acidi, con granuli giallo-arancio. Rappresentano il 2-3% di tutti i leucociti. Granulociti basofili (o basici), con affinità tintoriale per coloranti basici, con grosse granulazioni blu-violetto. Rappresentano lo 0,5-1% di tutti i leucociti. Caratteristica…