Pinealociti

I pinealociti sono le cellule pricipali dell’epifisi. Hanno origine neuroectodermica e aspetto epitelioide, con nucleo relativamente grande, provvisto di nucleolo, e citoplasma debolmente basofilo da cui partono prolungamenti di lunghezza e diametro variabile che si intrecciano con quelli delle cellule gliali. L’estremità di questi prolungamenti può prendere rapporto con la parete dei vasi.
Nel citoplasma di queste cellule si riscontrano mitocondri, apparato di Golgi, reticolo endoplasmatico granulare e liscio, ribosomi liberi, corpi densi di natura lisosomiale, inclusioni lipidiche e glicogeniche. Numerosi microtubuli trasversalmente striati, di diametro di 20-30 nm e lunghezza variabile, hanno decorso irregolare nel corpo cellulare mentre nei prolungamenti decorrono paralleli all’asse maggiore di questi. Si osservano, inoltre, piccoli granuli densi circondati da membrana e formazioni particolari, i nastri sinaptici (o nastri circondati da vescicole) formate da lamelle dense di 150 nm di lunghezza, 40 nm di larghezza e 90 nm di spessore, limitate da una doppia membrana e circondate da un certo numero di vescicole a contorno finemente granulare e talvolta connesse alle lamelle per mezzo di filamenti. Queste formazioni subiscono variazioni morfologiche e numeriche in diverse condizioni  (illuminazione, castrazione, ablazione del ganglio cervicale superiore), ma il loro significato funzionale è ancora ignoto.

Articolo creato il 29 marzo 2012.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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