Struttura del testicolo

Il testicolo è un organo pieno, pertanto è costituito da un parenchima (rappresentato dai tubuli seminiferi) e da uno stroma che circonda i tubuli seminiferi e contiene grup­petti di cellule dotate di attività endocrina, le cellule interstiziali (di Leydig). Il tutto è avvolto dalla tonaca albuginea (e sue dipendenze).

Parenchima del testicolo Il parenchima del testicolo ha consistenza molle e colorito roseo giallastro; riempie le logge disponendosi in altrettanti lobuli che ripetono la forma e la disposizione delle logge stesse. Ogni lobulo è formato da 1-4 condottini, i tubuli seminiferi contorti, ciascuno dei quali ha un andamento estremamente sinuoso e sbocca con le sue due estremità in corri­spondenza della rete testis; talvolta, un tubulo seminifero può presentare una delle due estre­mità dilatata e a fondo cieco. Complessivamen­te nel sistema cavitario della rete testis esistono fino a 1500 sbocchi di tubuli seminiferi. Nei pressi dello sbocco nella rete testis, i tubuli se­miniferi assumono un andamento rettilineo e presentano profonde modificazioni strutturali, assumendo il nome di tubuli retti. I tubuli semi­niferi, a causa del loro andamento convoluto, possono essere contenuti in un piccolo spazio nonostante la notevole lunghezza (da 30 cm a 70 cm circa); l’estensione complessiva dei tubu­li seminiferi di un soggetto adulto è pari a 300- 350 metri; il loro diametro esterno è di 70-280 µm. Di frequente si stabiliscono anastomosi fra tubuli dello stesso lobulo o fra tubuli di lobuli adiacenti attraverso le discontinuità esistenti nei setti.
La parete dei tubuli seminiferi è costituita da un epitelio pluristratificato (epitelio germinativo) e da una lamina propria.

  • L’epitelio germinativo poggia su di una lamina basale, dello spessore di circa 80 nm la quale, in certi tratti, appare bistratificata e presenta intro­flessioni che si approfondano per 1-2 µm fra le cellule epiteliali. Nell’epitelio germinativo, che presenta un’altezza complessiva di 60-80 µm, si possono distinguere due tipi di elementi: le cellu­le di Sertoli (o di sostegno) e le cellule germinali (o seminali).
  • La lamina propria dei tubuli seminiferi, sepa­rata dall’epitelio germinativo mediante la lami­na basale, presenta uno spessore medio di 8 µm e una organizzazione caratteristica. È costituita, infatti, da cellule appiattite disposte in 4-5 strati sovrapposti, separati da sostanza intercellulare ricca di fibre collagene ed elastiche. Al micro­scopio elettronico le cellule appiattite presenta­no caratteri intermedi fra i fibroblasti e le fibrocellule muscolari lisce (miofibroblasti); infatti, oltre a numerosi mitocondri e a granuli di glico­geno, contengono fascetti di filamenti ancorati alla membrana plasmatica mediante corpi densi (placche di attacco). L’attività contrattile dei miofibroblasti, condizionata dagli ormoni an­drogeni, è responsabile dei movimenti peristalti­ci dei tubuli seminiferi e permette la progressio­ne degli spermatozoi, ancora immobili, verso la rete testis. Perifericamente la lamina propria continua con lo stroma intertubulare.

Stroma del testicolo Lo stroma del testicolo è costituito da scarso tessuto connettivo lasso che occupa, in ciascuna loggia, lo spazio lascia­to libero dai tubuli seminiferi e continua sia con la lamina propria dei tubuli stessi sia con lo scheletro fibroso del testicolo. Nello stroma, ol­tre a fibrociti, istiociti e altre cellule tipiche del connettivo lasso, sono presenti particolari elementi, di probabile origine mesenchimale, ai quali è stata riconosciuta un’attività endocrina: sono indicati con il nome di cellule interstiziali (di Leydig) e nel loro insieme costituiscono la ghiandola interstiziale del testicolo.

Struttura del testicolo

Testicolo di cane. (Colorazione Mallory Azan). Organo deputato alla formazione degli spermatozoi è avvolto dalla tonaca albuginea (Ta) costituita da una lamina fibrosa che circoscrive il parenchima. Questo è suddiviso in lobuli per mezzo di setti che si dipartono dalla superficie interna della tonaca albuginea. Ciascuno lobulo è formato dai tubuli seminiferi contorti (tsc) e dalle cellule interstiziali.

Tubuli seminiferi

Particolare dell’immagine precedente visto a maggiore ingrandimento. (Colorazione Mallory Azan).
In ciascun lobulo si trovano da 1 a 4 tubuli seminiferi contorti (tsc) ripetutamente avvolti su loro stessi, anastomizzati e ramificati. Sono costituiti da un epitelio (E) germinativo che poggia su di una membrana basale. Nei setti connettivali intertubulari (sit) sono evidenziabili le cellule interstiziali del Leidig (cL) che costituiscono nel loro insieme la ghiandola interstiziale del testicolo (produce ormoni steroidi androgeni).

Epitelio germinativo

La parete dei tubuli seminiferi contorti (tsc) è costituita da una membrana basale (mb) e da un epitelio pluristratificato (E). La membrana propria è data da due strati di cui il più interno costituisce la lamina basale con fibrille collagene e fibroblasti. Il più esterno presenta una struttura fibro-elastica ed è in continuità con lo stroma intertubulare (sit) ove si reperiscono anche le cellule di Leydig (cL). Al centro del tubulo sono ben visibili gli spermatozoi (sp). (Colorazione ematossilina eosina).

Fonte: Istituto di anatomia umana normale università degli studi di Bologna

Articolo creato il 17 marzo 2012.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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