Fisiologia

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    Recettore dell’insulina

    Il recettore dell’insulina è costituito da due catene polipeptidiche alfa identiche che sporgono sulla superficie esterna della membrana plasmatica e da due subunità beta transmembrana, con il dominio carbossi-terminale che si estende nel citosol della cellula. Le catene alfa contengono il dominio con il sito di legame dell’insulina, mentre i domini intracellulari delle catene beta contengono il sito attivo della protein-chinasi. A differenza degli altri recettori TRK, quando l’insulina si lega il recettore non dimerizza perché è già presente sottoforma di dimero con le due catene beta legate tramite un ponte cistinico.

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    Funzioni dei reni

    La funzione principale dei reni è la produzione di urina con cui vengono eliminati acqua e soluti in modo da regolare il volume e la composizione di liquidi corporei, mantenendone i valori entro limiti ristretti anche a fronte di ampie variazioni dell’assunzione di cibo e di acqua. Oltre alla produzione di urina, essi svolgono diverse funzioni importanti, tra cui: Regolazione dell’osmolalità e del volume dei liquidi corporei; il controllo dell’osmolalità è importante per mantenere il normale volume cellulare in tutti i tessuti dell’organismo, mentre il controllo del volume dei liquidi corporei è necessario per la normale funzione del sistema cardiovascolare. Entrambi questi controlli avvengono regolando l’escrezione di acqua e NaCl.…

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    Minzione

    La minzione è l’atto fisiologico tramite cui l’urina raccolta nella vescica urinaria viene espulsa attraverso l’uretra; è un atto riflesso che ha sia componente volontaria che involontaria.

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    Fattori che impediscono la coagulazione nel sistema vascolare normale

    I più importanti fattori per impedire la coagulazione nel sistema vascolare normale sono: La levigatezza della superficie endoteliale, che impedisce l’attivazione da contatto del si­stema intrinseco della coagulazione. Uno strato di gli­cocalice sulla superficie lu­minale dell’endotelio, che respinge i fattori della coagula­zione e le piastrine, impedendo perciò l’attivazione del processo della coagulazione. La prostaciclina prodotta dalle cellule endoteliali, che inibisce l’aggregazione piastrinica e ha anche attività vasodilatatrice. Una proteina legata alla membrana endoteliale, la trombomodulina, che si combina con la trombina. Questo suo legame con la trombina non solamente rallenta il processo della coagulazione per rimo­zione della trombina stessa, ma il complesso risultante attiva altresì una proteina del plasma, la…

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    Emostasi

    Per emostasi s’intende l’impedimento o l’arresto del sanguinamento. Ogni qualvolta un vaso sanguigno viene leso o reciso, l’emostasi viene messa in atto per mezzo di alcuni meccanismi comprendenti lo spasmo vascolare, la formazione di un tappo piastrinico, la coa­gulazione del sangue e lo sviluppo di tessuto fibroso in seno al coagulo sanguigno per chiudere definitivamente l’apertura del vaso. Spasmo vascolare Non appena un vaso sanguigno viene reciso o si rompe, per lo stimolo rappresentato dal trauma vascolare la sua parete si contrae riducendo così immediatamente il flusso e la fuoriuscita del sangue. La contrazione deriva da riflessi nervosi, spasmo miogeno locale, e fattori umorali locali li­berati dai tessuti traumatizzati e…