Anatomia microscopica

  • Anatomia microscopica

    Cute della mammella

    La cute della mammella è delicata e distendibile, modificandosi anche notevolmente in rapporto alle variazioni di volume dell’organo che sono legate alla funzione. La sua sottigliezza e la conseguente trasparenza consentono spesso d’intravedere il sottostante reticolo venoso, talora particolarmente sviluppato. In generale, la cute della mammella non presenta, a livello epidermico e dermico, particolarità strutturali tali da differenziarla rispetto a quella delle restanti zone dell’apparato tegumentario. L’ipoderma, invece, può essere distinto in uno strato superficiale ed uno profondo. Lo strato superficiale, caratterizzato dalla presenza di tessuto adiposo, ricopre la ghiandola mammaria fino ai margini dell’areola e viene suddiviso in logge e lobuli da tralci connettivali (o retinacula) che sono estesi…

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    Struttura della tiroide

    La tiroide è avvolta da una propria capsula fibrosa che emana sepimenti connettivali che, distribuendosi in maniera irregolare all'in­terno dell'organo, suddividono il parenchima in aree di forma e dimensioni diverse, impropria­mente definite lobuli. I sepimenti più fini conti­nuano con il delicato stroma che circonda i sin­goli follicoli tiroidei e in cui è contenuta una ric­ca rete vascolare.

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    Nefrone

    Il nefrone rappresenta l’unità funzionale del rene avendo il compito di formare l’urina (funzione uropoietica); i nefroni sono circa un milione per ciascun rene. Ogni nefrone è costituito da un corpuscolo renale (di Malpighi) e da un tubulo renale che può essere diviso in tre por­zioni a struttura e funzione diverse: il tubulo prossimale (o di 1° ordine), l’ansa di Henle e il tubulo distale (o di 2° ordine). Si distinguono nefroni corticali (85% di tutti i nefroni), caratte­rizzati da un corpuscolo renale più piccolo e situato nella parte più periferica della corticale e da un tubulo più breve, e nefroni iuxtamidollari, for­niti di un corpuscolo renale più voluminoso e…

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    Ghiandole cardiali

    Le ghiandole cardiali fanno parte delle ghiandole gastriche; si trovano nella lamina propria della tonaca mucosa dello stomaco e l’area che occupano si estende per pochi centimetri (0,5-3) a partire dall’orifizio cardiale; tali ghiandole possono trovarsi anche nella mucosa esofagea dove rappresentano un’eterotopia. Le ghiandole cardiali sono del tipo tubulare composto. Le cellule dei tubuli ghiandolari secernono glicoproteine neutre; il loro citoplasma appare pallido, con aspetto finemente schiumoso. Il nucleo si trova nel terzo basale delle cellule, spinto dal secreto. Articolo creato il 24 marzo 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.