Osteoclasti

Gli osteoclasti sono cellule giganti plurinucleate, del diametro di 20-100 µm, contenenti decine di nuclei, che si trovano sulla superficie di trabecole ossee in via di riassorbimento. Sono gli elementi cellulari deputati a distruggere l’osso.
Appaiono spesso accolti in fossette scavate sulla superficie della trabecola ossea, definite fossette o lacune di Howship, che si formano proprio per azione erosiva degli osteoclasti. Il loro citoplasma ha aspetto vacuolizzato ed è molto meno basofilo di quello degli osteoblasti o, in alcune di esse, debolmente acidofilo.
Il microscopio elettronico rivela la presenza nel citoplasma di numerosi mitocondri, complessi di Golgi multipli, scarsi elementi di reticolo endoplasmatico granulare ma molti poliribosomi liberi contenenti idrolasi acide.
La superficie degli osteociti attivi adiacente all’osso in riassorbimento presenza un caratteristico orletto striato che al microscopio elettronico risulta costituito da microvilli molto irregolari in forma di prolungamenti clavati (orletto increspato o ruffled border). Nelle fessure tra i microvilli, ma mai nell’interno delle cellule, sono spesso visibili particelle minerali (cristalli di apatite) derivanti dalla lisi dell’osso e talora anche microfibrille di collagene.
L’azione erosiva degli osteoclasti sulla matrice organica ed inorganica si esercita mediante acidificazione dello spazio extracellulare compreso nelle pieghe dell’orletto increspato e secrezione di enzimi idrolitici di origine lisosomiale.
Nel corso dello sviluppo encondrale dell’osso, in corrispondenza delle regioni di assorbimento della cartilagine, sono riconoscibili elementi giganti, polinucleati, con le stesse caratteristiche degli osteoclasti, denominati condroclasti.
Gli osteoclasti derivano dalla cellula staminale emopoietica e il loro precursore immediato appartiene alla linea monocito-macrofagica. Più precisamente, gli osteoclasti sono sincizi derivanti dalla fusione di cellule mononucleate appartenenti al sistema dei macrofagi. Infatti, monociti e macrofagi hanno organelli e sistemi enzimatici simili a quelli degli osteoclasti ed hanno recettori per il calcitriolo, un potente stimolatore della funzione osteoclastica.

Osteoclasti
Fonte: Dipartimento di Anatomia Istologia e Medicina Legale, Università degli Studi di Firenze)

Articolo creato il 4 marzo 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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