• Medicina legale
    Medicina legale

    Responsabilità professionale del medico

    Il concetto di “responsabilità” attiene all’obbligo di rispondere delle conseguenze derivanti dalla propria illecita condotta (commissiva od omissiva) posta in essere in violazione di una norma. A seconda degli ambiti di operatività della norma, si distinguono: Responsabilità morale, in cui sono “imperativi” etico-morali ad essere infranti. Responsabilità amministrativo-disci­plinare, in cui trattasi della violazione di norme attinenti al servizio prestato ed ai do­veri d’ufficio od ancora a regole del codice deontologico. Responsabilità legale, ove la norma violata è quella dell’ordinamento giuridico, penale e civile. Nella responsa­bilità morale si è chiamati a rispondere di fronte alla propria coscienza (il cosiddetto “foro interno”), mentre il versante amministrativo-disciplinare comporta l’obbligo di sottostare a sanzioni…

  • Medicina legale
    Medicina legale

    Lesioni da rumore

    Oltre che responsabile di ipoacusia e sordità, il rumore può essere causa di stress psichico e, come tale, determinare manifestazioni come cefalea, senso di affaticamento, irritabilità, sbalzi pressori, insonnia e simili, che rientrano in un quadro più generale di manifestazioni di tipo neuro-vegetativo e psichico. Molte sono le possibili fonti di rumore e spaziano dagli ambienti industriali alle zone di traffico urbano, ai cantieri edili fino agli uffici ed alle abitazioni; tuttavia solo quando il rumore presenta carattere aspro ed impulsivo, associato ad un’intensità elevata, superiore alla soglia di 90 decibel, può risultare dannoso per l’uomo. Articolo creato l’1 febbraio 2014. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Medicina legale
    Medicina legale

    Classificazione dei reati

    I reati possono essere classificati per: Gravità: Delitti: sono più gravi e sono puniti con la multa e/o la reclusione. Contravvenzioni: sono meno gravi e punti con l’ammenda e/o l’arresto. La differenza tra reclusione e arresto è rappresentata dalla durata: in genere l’arresto è di alcuni mesi (comunque massimo 3 anni ai sensi della legge). Se è un delitto possono anche esserci le cosiddette “pene accessorie” come l’allontanamento dal lavoro. Intenzionalità:  Dolosi: quando c’è l’intenzione di provocare un danno. In particolare il dolo può essere: Generico, se presuppone la volontà e la coscienza che si esplica nel compimento dell’atto stesso. È rappresentato quindi dalla semplice volontà, non necessitano particolari condizioni…

  • Medicina legale
    Medicina legale

    Responsabilità penale

    La responsabilità penale è il dovere di subire le pene in rapporto ad aver commesso un'azione antigiuridica. L’articolo 85 del Codice Penale sancisce che nessuno può essere punito per un fatto previsto dalla legge come reato se, al momento in cui lo ha commesso, non era imputabile. È imputabile chi ha la capacità di intendere e di volere.

  • Medicina legale
    Medicina legale

    Lesioni da armi da fuoco a carica singola

    Le lesioni da arma da fuoco a carica singola (come una pistola) si distinguono in: Ferite contundenti, quando si produce una semplice ecchimosi o escoriazione sul corpo-bersaglio; ciò accade quando il proiettile raggiunge il corpo a bassa velocità ovvero se sparato da armi difettose o se l’energia lesiva sia stata ridotta dalla lunga distanza alla quale era posto il bersaglio o dall’impatto contro una superficie rigida (che ne ha assorbito parte dell’energia cinetica) o se sia stato fortemente rallentato dall’utilizzo di un giubbotto antiproiettile. Ferite a doccia (o a semicanale o di striscio), quando la superficie cutanea sia interessata solo tangenzialmente dal proiettile. Ferite penetranti, quando il proiettile supera la…

  • Medicina legale
    Medicina legale

    Interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno

    La piena capacità di agire viene formal­mente riconosciuta al compimento del 18° anno di età. Capita che alcune persone non abbiano raggiunto, a questa età, capacità sufficienti a svolgere tutti gli atti autonomamente (si pensi alle forme di ritardo mentale, agli esiti di traumi crani­ci) come pure che altri individui, avendola acquisita, l’abbiamo persa (la vecchiaia, con tutele sue forme patologiche, ne è lo specchio più chiaro). Per tutte queste persone il codice civile prevede forme di tutela, a garanzia dell’esercizio di tutti i diritti dell’interessato. L’interdizione, disciplinata dall’articolo 414 del Codice Civile, è la situazione per la quale un soggetto è abitualmente in stato di infermità mentale tale da…

  • Medicina legale
    Medicina legale

    Diritto di famiglia

    Il diritto di famiglia è previsto all'articolo 29 della Costituzione che sancisce che la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.

  • Medicina legale
    Medicina legale

    Capacità di disporre per donazione

    La donazione è definita, dall’articolo 769 del Codice Civile, un contratto e, per la sua perfezione, è richiesto l’incontro dì due volontà. Non ha capacità di donare il minorenne e l’interdetto (salvo che nel matrimonio), l’inabilitato, l’incapace naturale. La donazione può essere revocata se si verificano due condizioni codificate: ingratitudi­ne e sopravvenienza di figli. Deriva che la donazione è negozio giuridico più complesso del testamento e, tenuto conto che produce i suoi effetti di liberalità già in vita, per l’eventuale annullamento per incapacità di intendere e di volere al momento in cui la donazione è stata fatta (Art. 775 c.c.), si deve adottare sotto il profilo psico­patologico un criterio più…

  • Medicina legale
    Medicina legale

    Medicina sociale

    La medicina sociale è una disciplina rivolta ad ottenere il benessere fisico e psichico della collettività e all'eliminazione di vecchie e nuove forme di emarginazione che ostacolano l'inserimento nella vita sociale. La medicina sociale è una scienza complessa che, considerando l’uomo malato come unità bisognosa di cure mediche e chirurgiche (medicina curativa) utilizza le misure preventive allo scopo di evitare le malattie e le invalidità, col fine ultimo di raggiungere il buono stato della pubblica salute e il benessere sociale (medicina preventiva).