• Anatomia,  Apparati della sensibilità specifica,  Orecchio

    Tuba uditiva (di Eustachio)

    La tuba uditiva (di Eustachio) è un condotto lungo circa 35-45 mm mediante il quale la cavità timpanica comunica con la rinofaringe. Si divide in una parte ossea lunga circa 10 mm, scavata nell’osso temporale, e in una parte fibrocartilaginea facente seguito a quella ossea, lunga circa 25-35 mm. La parte fibrocartilaginea è provvista di uno scheletro cartilagineo avente la forma di una doccia aperta in basso, che una lamina di tessuto fibroso trasforma in un canale.

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    Vasi e nervi del padiglione auricolare

    Le arterie del padiglione auricolare sono rami delle arterie auricolare posteriore e temporale superficiale (carotide esterna). L’arteria auricolare posteriore irrora tutto il padiglione, ad eccezione della parte anteriore della faccia laterale che è invece irrorata dall’arteria temporale superficiale.                                                                                                                       Le vene del padiglione confluiscono in avanti nella vena temporale superficiale e in dietro nelle vene auricolari posteriori, tutte affluenti della vena giugulare esterna. I vasi linfatici del padiglione si organizzano in una ricca rete che fa capo a tre gruppi di linfonodi, dei quali sono tributari anche i linfatici del meato acustico esterno: I linfatici della regione antero-superiore della faccia laterale del padiglione sono tributari dei linfonodi pretragici e di quelli…

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    Apparato dell’udito (od orecchio)

    L’apparato dell’udito (od orecchio), è costituito da organi in gran parte contenuti nello spessore dell’osso temporale. La funzione di questi organi è di assicurare la percezione di tre tipi di stimoli: sonori, gravitari e di accelerazione. Conseguentemente, nell’orecchio sono accolti due tipi diversi di recettori: i recettori acustici per la sensibilità uditiva e i recettori statocinetici per la sensibilità gravitazionale e di accelerazione.

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    Condotto cocleare

    Il condotto cocleare è un canale delimitato esternamente da pareti connettivali, contenuto per la massima parte nella scala vestibolare del canale spirale della chiocciola, di cui fedelmente ripete l’andamento. Soltanto la sua parte iniziale, chiusa a fondo cieco, è contenuta infatti nel vestibolo, dove decorre per breve tratto occupando la fessura vestibolotimpanica; questa, che prende il nome di cieco vestibolare, dopo aver ricevuto lo sbocco del condotto reuniente che proviene dal sacculo, penetra in avanti nella scala vestibolare dove continua nella parte restante del condotto cocleare per l’estensione di due giri e mezzo. Nel canale spirale, il condotto cocleare occupa una posizione eccentrica interponendosi fra il margine libero della lamina…

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    Canali semicircolari ossei

    I canali semicircolari ossei sono tre: laterale, superiore e posteriore; hanno la forma di condotti ricurvi in ciascuno dei quali si distinguono un braccio semplice e un braccio ampollare, detto così in quanto presenta alla sua estremità una dilatazione, l’ampolla ossea. I bracci ampollari si aprono isolatamente nel vestibolo, mentre i bracci semplici del canale semicircolare superiore e posteriore si fondono a formare un unico braccio (braccio comune). I canali semicircolari sono orientati nei tre piani dello spazio e questo fatto è di notevole importanza per le modalità di stimolazione dei recettori ampollari: il canale semicircolare laterale decorre nel piano orizzontale; il superiore decorre in un piano verticale, perpendicolare all’asse…

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    Muscolo tensore del timpano

    Il muscolo tensore del timpano è innervato da un ramo del nervo mandibolare (trigemino). Con la sua contrazione provoca uno spostamento in senso mediale del manico del martello, il che determina un aumento della tensione della membrana del timpano e uno spostamento, pure in senso mediale, dell’apofisi lunga dell’incudine e della staffa, la cui base si affonda così nella finestra ovale.

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    Labirinto osseo

    Il labirinto osseo risulta costituito da una parte posteriore (o vestibolare) e da una parte anteriore (o acustica). Il labirinto osseo posteriore comprende il vestibolo, i canali semicircolari ossei e l’acquedotto del vestibolo. Il labirinto anteriore osseo è costituito dalla chiocciola (o coclea) ossea e dall’acquedotto della chiocciola. Articolo creato il 9 ottobre 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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    Organo di Corti

    L’organo di Corti, adagiato sulla zona tecta della membrana basale, contiene i recettori acustici del labirinto anteriore; la sua funzione consiste nell’analisi dei suoni che a livello della chiocciola vengono trasformati in vibrazioni dalla perilinfa e dall’endolinfa. Articolo creato il 9 ottobre 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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    Vasi e nervi del labirinto membranoso

    La vascolarizzazione arteriosa del labirinto membranoso è data dall’arteria uditiva interna, ramo del tronco basilare, che percorre il meato acustico interno assieme ai nervi faciale e acustico. Termina suddividendosi in tre rami terminali: l’arteria vestibolare, l’arteria vestibolococleare e l’arteria cocleare. L’arteria vestibolare vascolarizza l’utricolo, le ampolle dei canali semicircolari superiore e laterale e parte del sacculo. L’arteria vestibolococleare fornisce pure il sacculo, l’utricolo, i canali semicircolari posteriore e laterale e la prima parte del giro basale della coclea. L’arteria cocleare si suddivide in 15-20 rami che penetrano nel modiolo attraversando i forellini del tractus spiralis formainosus e seguono esattamente il decorso dei fascetti del nervo cocleare. Penetrata nella coclea, ognuna…

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    Cavo del timpano

    Il cavo del timpano è una cavità ossea contenuta nella rocca petrosa dell’osso temporale e posta tra l’orecchio esterno e l’orecchio interno. Accoglie la catena degli ossicini e comunica attraverso la tuba uditiva con la faringe e mediante l’aditus ad antrum con l’apparato mastoideo. Ha la forma di una lente biconcava in cui si considerano due pareti (laterale e mediale) più estese e una circonferenza, più ristretta, che può essere suddivisa in quattro pareti: anteriore, posteriore, superiore e inferiore. La parete laterale è costituita per i 3/5 dalla membrana del timpano e per la restante parte da una cornicetta ossea che circonda la membrana. Tale cornicetta è molto ristretta (1-2…