• Anatomia,  Apparato digerente

    Cellule endocrine dell’apparato digerente: sistema gastroenteropancreatico (GEP)

    La mucosa gastrointestinale, nella sua com­ponente epiteliale, può essere vista come un complesso di cellule organizzate in epiteli di ri­vestimento e in ghiandole (nella grande maggio­ranza tubulari semplici) che hanno rispettiva­mente funzioni di assorbimento e di secrezione esocrina. Nella mucosa gastrointestinale si tro­vano, però, anche numerose cellule endocrine che non liberano i loro prodotti di secrezione nel lume del canale alimentare, ma li riversano nel sangue o nell’ambiente pericellulare. Questi elemen­ti endocrini sono cellule chiare (o argentaffini o enterocromaffini) che producono un’amina biogena, la 5-idrossitriptamina (o serotonina). Tali cellule, localizzate negli epiteli di rivesti­mento dell’intestino tenue e crasso, ma soprat­tutto nei tubuli delle ghiandole gastriche pro­priamente dette, piloriche, duodenali e…

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    Rapporti anatomici dello stomaco

    Lo stomaco è situato nell’ipocondrio sinistro e nell’epigastrio. Occupa uno spazio delimitato in alto dal diaframma, in basso dal colon trasverso, lateralmente dal diaframma e dalla parete toracica, in avanti dalla parete toracica e dalla parete addominale. All’apertura della cavità addominale è visibile solo una parte dello stomaco, cioè la regione pilorica e la porzione inferiore del corpo gastrico, essendo la maggior parte dell’organo accolta profondamente nella concavità diaframmatica e restando in avanti coperta dall’arcata costale sinistra e dal fegato. Rivestito quasi totalmente dal peritoneo, lo stomaco contrare rapporti con numerosi organi:

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    Grande epiploon

    Il grande epiploon è una lunga duplicatura del peritoneo che origina dal tratto orizzontale della grande curvatura gastrica e che viene di­stinta nel legamento gastrocolico (per quella parte superiore che va dalla grande curvatura gastrica al colon trasverso) e nel grembiule omentale (per quella parte inferiore che si esten­de verso il basso, al davanti delle anse dell'inte­stino tenue). La porzione superiore del grande epiploon, cioè il legamento gastrocolico, è costituita da due lamine peritoneali accollate che rappresen­tano la diretta continuazione del peritoneo che ha rivestito la faccia anteriore e quella posterio­re dello stomaco.

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    Peptide intestinale vasoattivo

    Il peptide intestinale vasoattivo (VIP) è formato da 28 aminoacidi ed ha un’estesa distribuzione, sia nel sistema nervoso centrale e periferico che nel sistema gastroenteropancreatico (GEP). Cellule produttrici di VIP si loca­lizzano infatti nella mucosa del canale alimenta­re, a partire dall’ultimo tratto dell’esofago fino all’intestino retto, e si reperiscono inoltre nelle isole pancreatiche. Gli elementi produttori di questo polipeptide sono denominati cellule D1 e presentano piccoli granuli (140-190 nm), in­tensamente argirofili. Oltre che come neurotra­smettitore e neuromodulatore, particolarmente a livello del sistema ortosimpatico, il VIP agisce anche come potente vasodilatatore e svolge inoltre funzioni regolatrici della motilità e della secrezione esocrina nell’ambito del sistema GEP. Articolo creato il 15 agosto…

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    Vasi e nervi delle labbra

    Le labbra sono vascolarizzate dalle arterie la­biali, sottomentale, infraorbitaria, buccinatoria, mentale e trasversa della faccia. Le vene si aprono nella sottomentale e nella faciale anteriore. I linfatici, organizzati in una rete sottocuta­nea e una sottomucosa, vanno, per il labbro su­periore, nei linfonodi sottomandibolari e, per il labbro inferiore, nei linfonodi sottomentali e nei sottomandibolari. I nervi motori per la muscolatura labiale so­no rami del faciale; quelli di senso provengono dai nervi infraorbitario, mentale e buccinatorio, rami del trigemino. Fibre del sistema orto­simpatico per i vasi sanguigni e per le ghiando­le derivano dai gangli cervicali; fibre parasim­patiche per le stesse formazioni decorrono con il nervo intermedio (7° paio). È da rilevare…

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    Colon discendente

    Il colon discendente fa seguito alla flessura sinistra e discende si­no a livello della cresta iliaca di sinistra dove prosegue nel colon iliaco. Attraversa pertanto la regione addominale laterale di sinistra, dall’alto in basso, de­scrivendo una leggera curva a concavità mediale. Il peritoneo presenta una disposizione analo­ga a quella del colon ascendente; riveste cioè soltanto le facce anteriore, laterale e mediale dell’intestino, mancando nella faccia posteriore. Il colon discendente è in rapporto: Anteriormente, con le anse intestinali. Posteriormente, con il diafram­ma, con i muscoli quadrato dei lombi e trasver­so dell’addome. Lateralmente, con la parete late­rale dell’addome insieme alla quale delimita lo spazio parietocolico sinistro. Medialmente, con il margine laterale del…

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    Vasi e nervi della ghiandola sottomandibolare

    Le arterie per la sottomandibolare provengo­no dall’arteria faciale e dal ramo sottomentale di questa. Le vene sono affluenti della sottomentale e della faciale anteriore. I linfatici sono tributari dei linfonodi sot­tomandibolari che inviano i loro collettori ef­ferenti ai linfonodi cervicali profondi. Per quanto riguarda i nervi, le fibre eccito secretrici parasimpatiche hanno origine dal nu­cleo salivatorio superiore e, attraverso il nervo faciale, la corda del timpano (dove decorrono insieme alle fibre gustative per i due terzi ante­riori della lingua) e il nervo linguale, raggiun­gono il ganglio sottomandibolare posto alla superficie della ghiandola e annesso al margi­ne inferiore del nervo linguale; di qui le fibre postgangliari vanno al parenchima ghiandola­re. Fibre…

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    Vasi e nervi della colecisti (o cistifellea)

    La colecisti è irrorata dall'arteria cistica che proviene dall'arteria epatica propria o dal suo ramo destro; questo vaso dall'origine si porta verso il collo dell'organo passando ora a destra ora a sinistra del dotto cistico. Sulla faccia infe­riore della cistifellea esso dà un ramo destro e uno sinistro che decorrono ai lati della faccia inferiore del corpo. Le vene della colecisti si riuniscono in parte in un tronco comune che va a sboccare nel ramo destro della vena porta; le più numerose, da 15 a 20, si portano direttamente dalla parete colecistica nel parenchima epatico dove penetrano a livello della fossa cistica. Queste ultime vene co­stituiscono il gruppo cistico delle…

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    Muscolo costrittore medio della faringe

    Il muscolo costrittore medio della faringe contraendosi funge da costrittore dell’orofaringe. Ha forma triangolare con la base rivolta ver­so il rafe faringeo e l’apice che raggiunge l’osso ioide. Origina dal grande e dal piccolo corno dell’osso ioide e di qui si irradia a ventaglio, sovrapponendosi in parte al muscolo costrittore superiore e prendendo inserzione sul rafe farin­geo. Articolo creato il 30 marzo 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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    Somatostatina

    La somatostatina è un neuropeptide ciclico di 14 o 28 aminoacidi. Oltre alla sua localizzazione principale a livello dell’ipotalamo medio-basale, essa è ampiamente distribuita nel sistema nervoso centrale (ippocampo, amigdala, caudato-putamen), spesso presente insieme al GABA, a livello delle radici dei gangli dorsali e dell’innervazione autonoma, e a livello gastroenterico (pancreas, stomaco e intestino); i suoi recettori sono ubiquitari.