• Anatomia,  Apparato digerente

    Colon discendente

    Il colon discendente fa seguito alla flessura sinistra e discende si­no a livello della cresta iliaca di sinistra dove prosegue nel colon iliaco. Attraversa pertanto la regione addominale laterale di sinistra, dall’alto in basso, de­scrivendo una leggera curva a concavità mediale. Il peritoneo presenta una disposizione analo­ga a quella del colon ascendente; riveste cioè soltanto le facce anteriore, laterale e mediale dell’intestino, mancando nella faccia posteriore. Il colon discendente è in rapporto: Anteriormente, con le anse intestinali. Posteriormente, con il diafram­ma, con i muscoli quadrato dei lombi e trasver­so dell’addome. Lateralmente, con la parete late­rale dell’addome insieme alla quale delimita lo spazio parietocolico sinistro. Medialmente, con il margine laterale del…

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Vasi e nervi della ghiandola sottomandibolare

    Le arterie per la sottomandibolare provengo­no dall’arteria faciale e dal ramo sottomentale di questa. Le vene sono affluenti della sottomentale e della faciale anteriore. I linfatici sono tributari dei linfonodi sot­tomandibolari che inviano i loro collettori ef­ferenti ai linfonodi cervicali profondi. Per quanto riguarda i nervi, le fibre eccito secretrici parasimpatiche hanno origine dal nu­cleo salivatorio superiore e, attraverso il nervo faciale, la corda del timpano (dove decorrono insieme alle fibre gustative per i due terzi ante­riori della lingua) e il nervo linguale, raggiun­gono il ganglio sottomandibolare posto alla superficie della ghiandola e annesso al margi­ne inferiore del nervo linguale; di qui le fibre postgangliari vanno al parenchima ghiandola­re. Fibre…

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Somatostatina

    La somatostatina è un neuropeptide ciclico di 14 o 28 aminoacidi. Oltre alla sua localizzazione principale a livello dell’ipotalamo medio-basale, essa è ampiamente distribuita nel sistema nervoso centrale (ippocampo, amigdala, caudato-putamen), spesso presente insieme al GABA, a livello delle radici dei gangli dorsali e dell’innervazione autonoma, e a livello gastroenterico (pancreas, stomaco e intestino); i suoi recettori sono ubiquitari.  

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Vasi e nervi delle gengive

    Le arterie per le gengive provengono dall’infraorbitaria, dall’alveolare superiore posteriore, dalla palatina discendente, dall’alveolare infe­riore, dalla sottomentale e dalla sottolinguale. Le vene sono affluenti delle vene faciale ante­riore, linguale, mascellare interna e del plesso pterigoideo. I linfatici si portano ai linfonodi sottomandi­bolari e sternocleidomastoidei superiori. I nervi per le gengive derivano dal nervo ma­scellare (arcata superiore) e dal nervo mandibo­lare (arcata inferiore) che sono rami del trige­mino. Articolo creato il 12 agosto 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Vasi e nervi della colecisti (o cistifellea)

    La colecisti è irrorata dall'arteria cistica che proviene dall'arteria epatica propria o dal suo ramo destro; questo vaso dall'origine si porta verso il collo dell'organo passando ora a destra ora a sinistra del dotto cistico. Sulla faccia infe­riore della cistifellea esso dà un ramo destro e uno sinistro che decorrono ai lati della faccia inferiore del corpo. Le vene della colecisti si riuniscono in parte in un tronco comune che va a sboccare nel ramo destro della vena porta; le più numerose, da 15 a 20, si portano direttamente dalla parete colecistica nel parenchima epatico dove penetrano a livello della fossa cistica. Queste ultime vene co­stituiscono il gruppo cistico delle…

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Papilla duodenale maggiore (di Vater)

    La papilla duodenale maggiore (di Vater o ampolla epatopancreatica) è un rilievo conico visibile nella superficie interna del duodeno, in corrispondenza della parete postero-mediale del­la seconda porzione, a una distanza variabile dalla flessura duodenale superiore. L'ampolla epatopancreatica è una cavità ac­colta entro la papilla. La papilla maggiore è superiormente in rapporto con una valvola conni­vente che, per questo, prende anche il nome di valvola sopracaruncolare; inferiormente la mu­cosa della papilla continua con quella propria del duodeno, costituendo una piega verticale denominata frenulo della papilla.

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Esofago

    L’esofago è un tratto del canale alimentare che decorre, quasi verticalmente, dall'alto in basso, facendo seguito alla faringe e proseguendo nello sto­maco. L'estremità superiore dell'esofago, al limite con la faringe, si trova nel collo, all'altezza del­la 6a vertebra cervicale. Il canale discende poi nel torace e attraverso il diaframma passa nel­l'addome, per una lunghezza complessiva di 25-26 cm. L'estremità inferiore dell'esofago trovasi a livello del corpo della 10a vertebra to­racica.

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Sostanza P

    La sostanza P è contenuta in cellule enterocromaffini contraddistinte come sottopopola­zione EC1. È un polipeptide di 11 aminoacidi che si localizza in granuli che contengono an­che 5-idrossitriptamina e sono fortemente argirofili. Lo stesso polipeptide è anche localiz­zato nelle terminazioni nervose del plesso mienterico. Si ritiene che la sostanza P svolga un ruolo regolatore della peristalsi intestinale. Le cellule EC1 sono principalmente localizzate nella mucosa dell’intestino tenue e crasso. Le cellule enterocromaffini della mucosa gastrica non contengono motilina né sostanza P; esse vengono denominate cellule ECn e, accanto alla 5-idrossitriptamina, contengono probabil­mente ormoni polipeptidici non ancora identificati. Articolo creato il 15 agosto 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.