Articolo sponsorizzato

Fai lo skin test per capire che tipo di pelle hai!

Quante volte si acquistano prodotti per la pelle senza sapere se sono adatti al proprio tipo di pelle? Ognuno ha una pelle diversa dall’altra e, inoltre, la stessa pelle del viso – per esempio – presenta diversità da una zona all’altra: la fronte e il naso possono essere più grassi delle guance. C’è un modo per capire che tipo di pelle si ha ed è tramite uno skin test, un esame approfondito della pelle per individuarne le caratteristiche, le differenze tra le zone più grasse e più secche. Lo skin test serve per fare anche scelte di prodotti per la skincare più consapevole e personalizzata. Ecco allora un esempio di skin test preliminare che può aiutare a capire come interpretare l’analisi del viso.

Esempio di skin test

Prima di effettuare uno skin test “domestico” occorre lavare bene la pelle del viso con acqua tiepida, sapone neutro e asciugare accuratamente. Attendere circa quindici minuti prima di passare all’analisi della pelle tramite il test che consiste nel rispondere a domande come le seguenti:

  1. Analisi della zona “T” (Fronte-naso-mento):
    • La pelle è lucida e oleosa e richiede l’uso di make up opacizzante (4 punti);
    • La pelle è opaca (2 punti);
    • La pelle è lucida, ma non presenta tracce di sebo in eccesso (3 punti);
  2. Presenza di punti neri e comedoni:
    • Sì, punti neri e comedoni presenti soprattutto in periodo pre-mestruale (3 punti);
    • Sì, con presenza anche di pori dilatati nella zona “T” (4 punti);
    • No, niente punti neri né comedoni neanche nella zona “T” (2 punti);
  3. Durata del make up
    • Non più di 2 o 3 ore, si ripete il make up spesso (4 punti);
    • Dura tutto il giorno in condizioni in cui non si suda e la giornata non è calda (2 punti);
    • Mezza giornata o che non arriva mai fino alla sera (3 punti).
  4. Con quali condizioni atmosferiche peggiora l’aspetto della pelle:
    • Con vento o aria condizionata, si percepisce la pelle più secca (2 punti);
    • La pelle peggiora con il cambio di stagione (3 punti);
    • Con il caldo e l’umidità (4 punti).
  5. Come reagisce la pelle all’acqua e al sapone solitamente usati:
    • Troppi lavaggi provocano un aumento di sebo (4 punti);
    • Dopo il lavaggio la pelle tira, brucia o a volte si desquama;
    • Si percepisce fastidio, ma solo in alcune zone.

Come interpretare i risultati dello skin test

Se nel rispondere alle domande del test si è accumulato un punteggio compreso tra 10 e 13 punti significa che la pelle è secca e che necessita di essere trattata con prodotti specifici idratanti per ripristinare l’equilibrio naturale della produzione di sebo. A volte è sufficiente applicare quotidianamente una crema idratante. Se il punteggio totalizzato è compreso tra 14 e 17 punti, il tipo di pelle è mista e necessita di avere correzioni solo nelle zone del viso che presentano problematiche. Una buona pratica da inserire nella routine di skincare si consiglia una maschera purificante a settimana e prodotti non troppo oleosi.

Il punteggio compreso tra 18 e 20 punti indica che la pelle è grassa e a tendenza acneica. La pelle necessita di prodotti specifici per la detersione e la purificazione della pelle prive di agenti aggressivi.