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La stanchezza: tanti buoni consigli per combatterla correttamente

In area medica la stanchezza viene suddivisa in due tipologie distinte. Da un lato l’indebolimento delle forze non organico e dall’altro quello organico patologico. Se la prima ripartizione considera quel senso di stanchezza classico, che possiamo affrontare semplicemente riposandoci, magari dormendo,  la seconda è imperniata su un senso di spossatezza più profondo, patologico per l’appunto, segnale inequivocabile che esiste una causa ben più grave, una malattia vera e propria.

Gli integratori alimentari, un supporto importante per vincere la stanchezza

Laddove il sonno, da solo, non ci aiuta a riprendere quota può essere utile assumere una fonte concentrata di nutrimento come gli integratori magnesio e potassio.

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La stanchezza: cause fisiche e rimedi

Le cause fisiche della stanchezza possono essere legate a una cattiva qualità del sonno, a un’errata dieta alimentare, allo scarso o eccessivo esercizio fisico oppure a particolari circostanze o malattie.

I rimedi in tutti questi casi sono legati a doppio filo alla causa.

Se si fa una vita intensa, e dopo il lavoro non si riposa adeguatamente la stanchezza non tarderà ad arrivare. Andare a dormire tardi tutte le sere, e svegliarsi presto la mattina, considera un ritmo che a lungo andare diventerà insostenibile. Il suggerimento è quello di dormire almeno 7 ore tutte le notti.

Adottare una dieta sana ed equilibrata fornisce un aiuto fondamentale allo stato fisico, e garantisce le giuste energie per affrontare gli sforzi quotidiani. Meglio consumare cibi digeribili, e non eccedere con le quantità. I cibi molto ricchi di proteine e grassi generano uno stato conclamato di stanchezza. Un rimedio interessante è quello di consumare porzioni più esigue, e mangiare più volte nell’arco della giornata.

Se l’uso prolungato di farmaci, al pari del ciclo mestruale, della menopausa, della gravidanza, di un grave stato di anemia, provocano inevitabilmente un senso di stanchezza, non è da meno un programma di esercizio fisico troppo intenso, soprattutto se alternato a lunghi momenti di assoluta mancanza di movimento.  Nei casi che sono conseguenza diretta di patologie specifiche meglio farsi consigliare dal medico di fiducia, laddove ad esempio si tratta solo di calibrare l’attività fisica, possiamo intervenire con il buon senso, oppure chiedendo il supporto di un personal trainer, che ci insegnerà a regolare l’intensità dello sforzo.

La stanchezza mentale o psicologica: scopriamo come affrontarla

Possiamo sentirci stanchi anche quando viviamo sensazioni psicologiche spiacevoli e intense come la rabbia, la depressione, l’insicurezza, l’angoscia e uno stato perenne d’irritabilità. In tutti questi casi è importante dedicare del tempo a se stessi, praticando un’attività che ci piace e ci dà soddisfazione. Può essere utile fare yoga, meditare, leggere un libro, fare lunghe passeggiate, andare al cinema, e nei casi più gravi chiedere il supporto di uno specialista come lo psicologo, per indagare espressamente sulle cause.

Stanchezza stagionale

Si può avvertire un corposo senso di stanchezza anche durante il cambio di stagione. Provate a integrare la dieta con vitamine, infusi di erbe, l’uso di integratori magnesio e potassio, nutritevi adeguatamente e soprattutto idratate il corpo bevendo almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno.