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    Lipidi di membrana

    La parte lipidica delle membrane è molto eterogenea. Principalmente essi sono rappresentati da fosfogliceridi, sfingolipidi e steroli. I fosfogliceridi rappresentano i lipidi di membrana più importanti; sono costituiti da uno scheletro di glicerolo. Al glicerolo si legano due catene di acido grasso ed un gruppo fosforico. Il fosfato fa da ponte fra la colina, l’etanolammina, il glicerolo, l’inositolo, la serina o la treonina e la struttura lipidica. I fosfogliceridi sono molecole anfipatiche: l’estremità della molecola che reca le catene alifatiche è apolare e idrofobica, mentre l’estremità che porta il gruppo fosfato è polare e idrofila. Se viene esposta ad un solvente acquoso, l’estremità polare si associa con le molecole d’acqua;…

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    Pompe cellulari

    Le pompe cellulari sono proteine di membrana che trasportano i soluti contro gradiente elettrochimico e di concentrazione utilizzando l’energia che deriva dall’idrolisi dell’ATP; rappresentano, quindi, un trasporto attivo. Esistono 4 tipi di pompe: Pompe di tipo P. Pompe di tipo V. Pompe di tipo F. Pompe di tipo ABC. Articolo creato il 24 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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    Effetti del colesterolo sulla transizione di fase

    Il colesterolo ha un duplice effetto: Alle basse temperature amplia l’intervallo di temperature entro il quale si verifica la transizione di fase, quindi aumenta la fluidità delle membrane. Inoltre, alle basse temperature c’è un aumento del numero dei doppi legami nei fosfolipidi di membrana; ciò è particolarmente importante per gli organismi ibernanti. Alle alte temperature limita la velocità di movimento delle catene aciliche, il che porta ad una riduzione della fluidità di membrana. Per questo motivo il colesterolo è considerato un fattore che regola la plasticità delle membrane. Ciò è dovuto al posizionamento del colesterolo all’interno del doppio strato: esso si intercala tra le molecole di fosfolipide di un emistrato,…

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    Pompe di tipo P

    Le pompe di tipo P, come le pompe di tipo V, sono direttamente dipendenti dall’ATP e sono definite “P” perché durante il loro ciclo di pompaggio legano temporaneamente un gruppo fosforico sottratto dall’ATP. Si trovano sulla membrana plasmatica e si attivano per fosforilazione della subunità alfa. Si tratta di proteine transmembranarie in cui un unico polipeptide svolge tutte le funzioni della pompa che comprendono l’idrolisi dell’ATP, il legame del fosfato e il trasporto dello ione da veicolare attraverso la membrana. Le pompe contengono 10 alfa-eliche transmembrana; l’80% circa della loro massa è costituito da tre estesi domini citoplasmatici. Il primo accoppia l’energia rilasciata dall’idrolisi dell’ATP con il trasporto attivo. Il…

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    Via della fosfolipasi C

    Quando sono attivati recettori accoppiati a proteine Gi e Gq, si attiva l’effettore fosfolipasi C (PLC) che è una fosfodiesterasi. Si conoscono diverse isoforme di fosfolipasi C (PLC): beta, gamma, delta, epsilon (di delta e epsilon sono poco conosciuti i meccanismi di trasduzione). Possiede regioni sia polari che apolari e rimane sospeso nel doppio strato della membrana plasmatica. L’isoforma beta, citoplasmatica, è attivata dalla subunità alfaq e dal dimero beta-gamma; alfaq è attivata dall’acetilcolina e dalla noradrenalina. L’isoforma gamma è attivata da recettori per i fattori di crescita o dell’insulina. Quando attivati, i recettori vanno incontro a dimerizzazione e si autofosforilano a livello di residui tirosinici. Questo enzima citoplasmatico agisce sul…

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    Giunzioni strette (o zonula occludens o tight junctions)

    Le giunzioni strette (o zonula occludens o tight junctions) formano una cintura continua attorno alle cellule che rivestono le cavità corporee. Esse saldano insieme le cellule ed impediscono il passaggio dei liquidi tra la cavità corporea e le cellule sottostanti.

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    Recettori intracellulari

    Così definiti per distinguerli dai recettori di membrana (o di superficie), i recettori intracellulari sono proteine nucleari o citoplasmatiche (solo i recettori dei glucocorticoidi, dei mineralcorticoidi e del progesterone) che in seguito all’interazione con i rispettivi ligandi sono in grado di controllare l’espressione genica. I ligandi devono attraversare la membrana cellulare per entrare nel citoplasma, perciò devono essere molecole lipofiliche o avere un carrier specifico. In generale, tutti i recettori intracellulari sono formati da una singola catena polipeptidica di 400-1000 aminoacidi che presenta: Una regione N-terminale. Una regione che lega il DNA di circa 70 amminoacidi, composta da un dominio denominato “zinc finger”, ricco in cisteine organizzate intorno ad un…

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    Pompe di tipo ABC

    Le pompe di tipo ABC (ABC = ATP binding cassette) si trovano sulla membrana plasmatica e su vari organelli. Trasportano diverse sostanze: nutritive, tossiche, farmaci (sono alla base della resistenza farmacologica). Un esempio di tale pompa è la glicoproteina P (o ATPasi trasportatrice di farmaci). Articolo creato il 24 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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