• Apparato locomotore
    Anatomia,  Apparato locomotore

    Osso scafoide (o navicolare) carpale

    L'osso scafoide (o navicolare) è l’osso più laterale della fila prossimale del carpo. Esiste anche un osso scafoide nel piede, denominato pertanto scafoide tarsale. La sua faccia prossimale, convessa, si articola con il radio. La faccia distale, anch’essa convessa, si articola con l’osso trapezio l’osso trapezoide della fila distale. La faccia mediale si articola in alto con l’osso semilunare e in basso con l’osso capitato. La faccia laterale corrisponde al processo stiloideo del radio e presenta il solco dell’arteria radiale. La faccia volare presenta il tubercolo dello scafoide.

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  • Apparato locomotore
    Anatomia,  Apparato locomotore

    Muscolo plantare

    Il muscolo plantare è uno dei due muscoli posteriori dello strato superficiale della gamba. È innervato dal nervo tibiale (L4-S1) e ha un'azione simile a quella del trici­pite della sura, anche se meno potente: flette plantarmente il piede e lo ruota all'interno; concor­re, con il muscolo gastrocnemio, alla flessione della gam­ba sulla coscia. Facendo perno sull'avampiede, il tricipite estende la gamba sul piede (muscolo antigravitario).

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  • Anatomia
    Anatomia,  Apparato cardiovascolare

    Capillari

    I capillari sono sottili canali, di dimensioni microscopiche, che rappresentano le più frequenti modalità di comunicazione fra arterie e vene. Attraverso la loro parete si effet­tuano gli scambi fra il sangue e i tessuti.

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  • Apparato digerente
    Anatomia,  Apparato digerente

    Appendice vermiforme

    L’appendice vermiforme è un condotto cilindrico, molto sottile, che si diparte dalla parete mediale del cieco, 2-3 cm al di sotto dell'orifizio ileocecale, terminando con una estremità libera che volge per lo più infe­riormente. È sottesa da una piega peritoneale, il mesenteriolo che, dall'appendice stessa, si porta al cieco e al tratto terminale del mesentere. Ha forma cilindro-conica ma anche la forma, come la lunghezza (6-10 cm), il calibro (5-8 mm), la situazione e i rapporti, offre grande variabilità. Molte delle anomalie nella situazione dell'ap­pendice sono dipendenti da una malposizione del cieco.

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  • Anatomia
    Anatomia,  Apparato cardiovascolare

    Vene intercostali

    Le vene intercostali, in numero di 12 da ciascun lato, decorrono nei rispettivi spazi intercostali e originano dalla confluenza di due radici, il ramo intercostale propriamente detto che decorre sopra l’arteria nel solco costale lungo il margine inferiore delle coste e raccoglie il sangue dalla parete toracica, e il ramo dorsospinale che raccoglie il sangue dalla cute e dai muscoli del dorso e in parte dai plessi venosi vertebrali. Crescono di calibro dalla prima all’ultima. Nell’ultimo trat­to del loro decorso, aderenze della pleura parie­tale le mantengono beanti. Il ramo intercostale propriamente detto che comunica anteriormen­te con la vena toracica (o mammaria) interna, riceve, nei primi 6-7 spazi intercostali, vene costoascellari che…

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  • Apparato emolinfopoietico
    Anatomia,  Apparato emolinfopoietico

    Linfonodi lomboaortici

    I linfonodi lomboaortici rientrano tra i linfonodi dell’addome e della pelvi e entrano nella costituzione del plesso lomboaortico. Assai numerosi, da 20 a 30, e di vario volume, sono disposti attorno all'aorta addomi­nale e si distinguono in preaortici, paraaortici e retroaortici.

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  • Apparato emolinfopoietico
    Anatomia,  Apparato emolinfopoietico

    Mezzi di fissità della milza

    La milza è un organo piuttosto mobile; la sua posizione all’interno della loggia lienale è mantenuta principalmente da legamenti peritoneali e dalla pressione addominale positiva. L’organo è avvolto completamente dal peritoneo che l’abbandona lungo certe linee per portarsi allo stomaco, al pancreas e al diaframma. Si costituiscono così tre legamenti: gastro-lienale, pancreatico-lienale e frenico-lienale. Il legamento gastrico-lienale va dal labbro anteriore dell’ilo al fondo dello stomaco e si presenta come un setto verticale, diretto da dietro in avanti e dall’esterno all’interno, che contiene nel suo spessore i vasi gastrici brevi, rami dell’arteria lienale, e affluenti della vena lienale; in vicinanza del suo margine inferiore decorre l’arteria gastroepiploica sinistra. Il legamento…

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  • Apparato respiratorio
    Anatomia,  Apparato respiratorio

    Seni mascellari

    I seni mascellari (o antri di Higmoro) sono cavità paranasali contenute nel corpo dell'osso mascellare e che si aprono nel meato medio a livello della doccia semilunare. Il seno mascellare è la più ampia delle cavità paranasali e può variare, nella forma e nelle dimensioni, in rapporto a variazioni dell'osso mascellare.  

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  • Apparato emolinfopoietico
    Anatomia,  Apparato emolinfopoietico

    Linfonodi parotidei

    I linfonodi parotidei rientrano tra i linfonodi della testa e del collo; si distinguono in superficiali e profondi. Tra i superficia­li, i linfonodi auricolari anteriorie inferiori, da 1 a 3, ricevono collettori linfati­ci dal meato acustico esterno, dai tegumenti del­la faccia laterale e della parte inferiore del padi­glione, delle regioni temporale e frontale, delle palpebre, della radice del naso. I profondisono sottoaponeurotici e si distinguono in extraghiandolari e intraghiandolari. I linfonodi parotidei extraghiandolaristanno nella loggia parotidea subito sotto la fa­scia della ghiandola parotide.

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  • Apparato respiratorio
    Anatomia,  Apparato respiratorio

    Legamenti della laringe

    I legamenti della laringe si distinguono in intrinseci ed estrinseci. I legamenti intrinseci della laringe sono quello cricocorniculato (o giugale) e quello tiroepiglottico; si hanno inoltre varie membrane elastiche tese a connettere i vari pezzi scheletrici. Il legamento cricocorniculato (o giugale), elastico, parte dal margine superiore della lamina cricoide e si estende nell'intervallo fra le due cartilagini aritenoidi, biforcandosi e raggiungendo quindi l'apice delle cartilagini corniculate. Il legamento tiroepiglottico, elastico, fissa il picciuolo dell'epiglottide all'angolo diedro della cartilagine tiroide.

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