Senza categoria
Vasi e nervi del fegato
Il sangue raggiunge il fegato attraverso due correnti di afflusso e lo lascia attraverso un'unica corrente di deflusso per versarsi nella vena cava inferiore. I vasi sanguiferi che vanno al fegato sono l'arteria epatica e la vena porta; dal fegato defluiscono le vene epatiche. L'arteria epatica e la vena porta, unitamente alle vie biliari, ai nervi e ai linfatici, per quel tratto che decorrono nel legamento epatoduodenale, costituiscono il peduncolo epatico dove la vena porta si trova posteriormente, il dotto epatico comune e poi la prima porzione del coledoco sono disposti in avanti e a destra, l'arteria epatica in avanti e a sinistra.
Oxotremorina
L’oxotremorina è un derivato dell’arecolina, quindi un parasimpatico diretto, e come quest’ultima non ha indicazioni terapeutiche. Tuttavia è importante perché è in grado di agire sul sistema nervoso centrale determinando un parkinsonismo farmacologico agendo sui recettori muscarinici dei nuclei della base attivando la mediazione adrenergica. Articolo creato il 27 aprile 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Fisiologia renale
La fisiologia renale si occupa dello studio delle funzioni del rene e dei processi che coinvolgono l’apparato urinario. Articolo creato l’8 agosto 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Gonadotropina corionica (HCG)
La gonadotropina corionica (HCG) è un ormone glicoproteico che, come l’ormone luteinizzante (LH), l’ormone follicolo-stimolante (FSH) e l’ormone tireotropo (o tireotropina, TSH), è formato da una subunità alfa (di 89 aminoacidi), necessaria per il legame della gonadotropina ai propri recettori, e da una subunità beta (di 115 aminoacidi) che differenzia quest’ormone dall’LH, dall’FSH e dal TSH, ed è responsabile della specificità di azione ormonale.
Muscoli del braccio
I muscoli del braccio si distinguono in anteriori e posteriori. Sono anteriori: il muscolo bicipite brachiale, il muscolo coracobrachiale e il muscolo brachiale. Posteriormente si trova il muscolo tricipite brachiale. Articolo creato l’11 marzo 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Loggia lienale (o splenica)
La loggia lienale (o splenica) che accoglie la milza si trova nel piano sovramesocolico della cavità addominale e si proietta nella regione dell’ipocondrio sinistro. Essa è delimitata superiormente, posteriormente e lateralmente dal diaframma. In basso è chiusa dalla faccia anteriore e dal margine laterale del rene sinistro e dal surrene posteriormente, dalla flessura sinistra del colon e dal legamento freno-colico sinistro anteriormente. Medialmente la loggia lienale è aperta e corrisponde alla faccia posteriore dello stomaco e alla coda del pancreas. Articolo creato l’8 novembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Cevimelina
La cevimelina è un parasimpaticomimetico diretto di sintesi che agisce sui recettori muscarinici M3. Questi recettori si trovano sull’epitelio delle ghiandole salivari e lacrimali. La cevimelina stimola la salivazione per un periodo di tempo prolungato e potrebbe avere effetti indesiderati minori rispetto alla pilocarpina. Articolo creato il 27 aprile 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Herpes genitale
Herpes genitale: immagini, cos'è, come si trasmette, cause, sintomi, diagnosi.
Fisiologia
La fisiologia è la disciplina che studia il funzionamento degli organismi viventi. È una scienza integrata che utilizza principi chimico-fisici per spiegare il funzionamento degli esseri viventi, siano essi vegetali o animali, mono o pluricellulari. L’etimologia della parola deriva dalle parole greche “φÏσις” e “λÏŒγος” tradotte come “discorso sui fenomeni naturali”. La fisiologia opera su diversi livelli, occupandosi sia dei meccanismi di base a livello molecolare sia di funzioni di cellule e organi, come pure dell’integrazione delle funzioni d’organo negli organismi complessi. Articolo creato il 24 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Funzioni del fegato
Il fegato ha funzioni ghiandolari esocrine che svolge elaborando la bile che, attraverso le vie biliari extraepatiche, viene immessa nel duodeno dove svolge funzioni importanti, particolarmente ai fini della digestione dei grassi. Per le sue complesse funzioni il fegato può essere considerato non solo come una ghiandola a secrezione esterna in quanto elabora la bile che, per mezzo dei condotti biliari, riversa nel duodeno, ma anche come una particolare ghiandola a secrezione interna, non perché secerne ormoni, ma in quanto riversa direttamente nel sangue (endocrinia) numerosi elaborati (glucosio, proteine, lipoproteine).



