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    Gonadotropina corionica (HCG)

    La gonadotropina corionica (HCG) è un ormone glicoproteico che, come l’ormone luteinizzante (LH), l’ormone follicolo-stimolante (FSH) e l’ormone tireotropo (o tireotropina, TSH), è formato da una subunità alfa (di 89 aminoacidi), necessaria per il legame della gonadotropina ai propri recettori, e da una subunità beta (di 115 aminoacidi) che differenzia quest’ormone dall’LH, dall’FSH e dal TSH, ed  è responsabile della specificità di azione ormonale.

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    Carbone attivo

    Il carbone attivo adsorbe avidamente alla superficie delle sue particelle farmaci e sostanze chimiche, prevenendone l'assorbimento sistemico e quindi la tossicità. Non tutti gli agenti chimici sono adsorbiti dal carbone. Per esempio, gli alcoli, gli idrocarburi, i metalli e le sostanze corrosive non sono adsorbiti in modo soddisfacente dal carbone attivato. Il rapporto ottimale carbone/farmaco è di almeno 10:1. La somministrazione di carbone attivo da solo rappresenta il più importante intervento che può essere fornito a un paziente in caso di overdose.

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    Piombo in tossicologia

    Il piombo è un metallo pesante ubiquitario, largamente presente nell'ambiente sia a causa del suo vasto impiego indu­striale, sia perché normalmente abbondante in natura. L’utilizzo delle benzine senza piombo ha portato a una riduzione delle con­centrazioni ematiche di piombo nell'uomo, ma vernici al piombo e acqua potabile che, scorrendo in tubi di piombo, solubilizza parzialmente il metallo, sono tra le maggiori responsabili dell'esposizione ambientale a questo metallo. Le bevande e i cibi acidi, inclusi i succhi di pomodoro e di frutta, le bibite a base di cola, il sidro e i sottaceti, possono solubilizzare il piombo se confezionati in contenitori inadeguatamente smaltati.

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    Funzioni del fegato

    Il fegato ha funzioni ghiandolari esocrine che svolge elabo­rando la bile che, attraverso le vie biliari extrae­patiche, viene immessa nel duodeno dove svolge funzioni importanti, particolarmente ai fini del­la digestione dei grassi. Per le sue complesse funzioni il fegato può es­sere considerato non solo come una ghiandola a secrezione esterna in quanto elabora la bile che, per mezzo dei condotti biliari, riversa nel duo­deno, ma anche come una particolare ghiandola a secrezione interna, non perché secerne ormo­ni, ma in quanto riversa direttamente nel san­gue (endocrinia) numerosi elaborati (glucosio, proteine, lipoproteine).

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    Anatomia patologica

    L’anatomia patologica è una branca della medicina che studia le basi fisiopatologiche e morfologiche della malattia. Studia le malattie a livello molecolare, subcellulare, tessutale e d’organo; considera il malato come un’entità clinica con un substrato morfologico. L’anatomia patologica spiega uno o più sintomi di una malattia attraverso l’espressione morfologica della malattia stessa; i sintomi sono dovuti ad alterazioni cellulari di tipo molecolare, biochimico, alterazioni cellulari fino alla necrosi e alla crescita tumorale di una cellula. L’anatomia patologica studia la malattia anche da un punto di vista genetico per spiegare le alterazioni, quindi è una scienza “dinamica”; scende in dettaglio studiando alterazioni funzionali e molecolari, cioè la patogenesi. Le alterazioni si…

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    Cevimelina

    La cevimelina è un parasimpaticomimetico diretto di sintesi che agisce sui recettori muscarinici M3. Questi recettori si trovano sull’epite­lio delle ghiandole salivari e lacrimali. La cevimelina stimola la salivazione per un periodo di tempo prolungato e potrebbe avere effetti indesiderati minori rispetto alla pilocarpina. Articolo creato il 27 aprile 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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    Alterazioni di circolo dell’utero

    Le alterazioni di circolo dell’utero sono rappresentate da: Iperemia passiva Oltre che nell’insufficienza cronica cardiocircolatoria, si verifica nella retroversione, nel prolasso e in seguito a compressione sulle vene pelviche da parte dei tumori o dello stesso utero gravido. Edema dell’endometrio È spesso legato alla stasi cronica, ma può aversi anche nella flogosi e nell’iperplasia ghiandolare. Emorragie Si verificano normalmente nella fase mestruale; se abbondanti e prolungate si parla di menorragie. Queste ultime sono per lo più dovute a cause locali (iperplasia ghiandolare dell’endometrio, endometriti, cerviciti, polipi, tumori), ma talora anche a cause generali (diatesi emorragica, emopatie, malattie tossi-infettive). Particolarmente importanti sono le emorragie ostetriche che possono essere dovute ad aborto,…

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    Cheratinociti

    I cheratinociti rappresentano le cellule principali della cute. Sono elementi cubici o prismatici che hanno l’asse maggiore perpendicolare alla giunzione dermoepidermica. Il loro nucleo è allungato e il citoplasma presenta un elevato grado di basofilia. Nel citoplasma, accanto ai comuni organuli, si trova una variabile quantità di melanina sotto forma di fini granulazioni, per lo più addensate al livello del polo nucleare superficiale. Subiscono un’ordinata e progressiva sequenza di trasformazioni da elementi a intensa attività mitotica e metabolica a lamine inerti cheratinizzate.

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    Examen oficial MIR 2008

    In questa pagina è possibile effettuare una prova ufficiale del concorso di accesso alle Scuole di Specializzazione Mediche 2008 in Spagna (MIR 2008) secondo le regole ufficiali, ovvero: 250 domande (+ 10 di riserva) a risposta multipla, ognuna con 5 possibili risposte; 1 sola risposta corretta; 3 punti per risposta corretta; 0 punti per risposta non data; -1 punto per risposta errata; 300 minuti di tempo. Le risposte corrette/errate saranno visualizzate al termine della prova. Il risultato sarà visualizzato entro 30 secondi, quindi attendere dopo aver cliccato su “Risultato”. Se la prova non è completata nel tempo stabilito, il quiz sarà automaticamente terminato e visualizzato il punteggio. Ogni volta che…

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    Recettori per l’adesione cellulare

    I recettori per l’adesione cellulare Sono recettori che captano segnali dalla matrice extracellulare per regolare la proliferazione, la forma, la motilità e la morfologia delle cellule, sia in condizioni fisiologiche che in condizioni patologiche. Quando l’interazione si verifica tra due molecole di adesione dello stesso tipo si parla di interazione omofilica; quando si verifica tra due molecole diverse o tra una molecola d’adesione e la matrice extracellulare si parla di interazione eterofilica. In base alla sequenza aminoacidica e alle proprietà di legame, i recettori di adesione sono distinti in: IgCAM. Integrine. Caderine. Una via di trasduzione comune a tutti i recettori per adesione cellulare è rappresentata dall’attivazione della MAP-chinasi ERK.…