• Citologia
    Citologia

    Cellule interstiziali (di Leydig)

    Le cellule interstiziali (di Leydig) sono abbastanza voluminose (diametro fino a 20-25 µm) e possono trovarsi isolate o in pic­coli gruppi: nel primo caso hanno forma sferoi­dale, mentre nel secondo assumono forma poliedrica per gli intimi rapporti che contraggono reciprocamente. Il nucleo, sovente eccentrico, è abbastanza grande e presenta la cromatina di­spersa; contiene uno o più nucleoli. Il citopla­sma, nei comuni preparati istologici, appare vacuolizzato; con metodiche idonee risulta ricco di goccioline lipidiche. Sono inoltre visibili gra­nuli di pigmento giallo brunastro e formazioni cristalline (cristalli di Reinke) di dimensioni anche notevoli e di forma variabile, per lo più a bastoncino con le estremità assottigliate. All’e­same ultrastrutturale, le cellule interstiziali mo­strano…

  • Anatomia microscopica
    Anatomia microscopica

    Parenchima polmonare

    Il parenchima polmonare è formato da un in­sieme di territori indipendenti delimitati da setti connettivali, i lobuli polmonari. I lobuli hanno in media un volume di 0,5 cm3 e forma diversa a seconda che siano super­ficiali o profondi. Quelli superficiali hanno forma di piramidi con la base rivolta verso la su­perficie del polmone, quelli profondi sono inve­ce poliedrici.

  • Apparato locomotore
    Anatomia,  Apparato locomotore

    Collo

    Il collo è la prima parte del tronco e presenta uno scheletro assiale costituito dal rachide cervicale. Dorsalmente al rachide si trovano alcuni muscoli spinoappendicolari mentre, ventralmente, un complesso di dispositivi muscolari e fasciali delimita logge nelle quali sono accolti visceri. Un solo osso è situato nel collo, ventralmente al rachide: è l’osso ioide. Articolo creato il 25 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo. Articolo utile? Condividilo!https://www.medicinapertutti.it/argomento/collo/Follow

  • Anatomia
    Anatomia,  Apparato cardiovascolare

    Arteria tiroidea inferiore

    L’arteria tiroidea inferiore si diri­ge verticalmente in alto, davanti al margine mediale del muscolo scaleno anteriore, fino al­l’altezza della cartilagine cricoide; piega poi orizzontalmente in dentro passando, a livello del tubercolo anteriore del processo trasverso della 6a vertebra cervicale, davanti ai vasi ver­tebrali e dietro al fascio vascolonervoso del col­lo; discende, infine, sul muscolo lungo del collo per raggiungere il polo inferiore del lobo laterale della ghiandola tiroide. Contrae rapporti con il nervo laringeo inferiore che, per lo più, decorre dietro all’arteria a sini­stra, dietro o davanti all’arteria, a destra. Sul lato sinistro l’arteria è incrociata dal dotto to­racico. Rami collaterali dell’arteria tiroidea inferiore sono: Rami muscolari per i muscoli…

  • Anatomia
    Anatomia,  Apparato cardiovascolare

    Arterie mediastiniche

    Le arterie mediastiniche sono rami collaterali viscerali dell’aorta toracica. Vascolarizzano i linfonodi e il tessuto areolare del mediastino. Articolo creato il 9 agosto 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo. Articolo utile? Condividilo!https://www.medicinapertutti.it/argomento/arterie-mediastiniche/Follow

  • Occhio
    Anatomia,  Apparati della sensibilità specifica,  Occhio

    Ciglia delle palpebre

    Le ciglia sono grossi e lunghi peli, molto più numerosi a livello della palpebra superiore (circa 120). Esse hanno lo stesso colore dei capelli ma non incanutiscono con l’avanzare dell’età; si rinnovano ogni 150 giorni. Nei loro grossi follicoli che decorrono obliquamente in alto e indietro approfondendosi fino al tarso, oltre a sboccare normali ghiandole sebacee, si aprono pure i condotti di particolari ghiandole sudoripare apocrine, le ghiandole ciliari (di Moll). Articolo creato il 3 ottobre 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo. Articolo utile? Condividilo!https://www.medicinapertutti.it/argomento/ciglia-delle-palpebre/Follow

  • Farmacologia
    Farmacologia

    Recettori KA

    I recettori KA rappresentano uno dei tre tipi di recettori ionotropici glutammatergici (o del glutammato); sono così chiamati in base al ligando selettivo: l’acido kainico. Sono sia postsinaptici che presinaptici. I presinaptici modulano la liberazione del neurotrasmettitore con un meccanismo a feed-back positivo, cioè l'attivazione del recettore presinaptico da parte del glutammato induce la liberazione del neurotrasmettitore.

  • Apparato emolinfopoietico
    Anatomia,  Apparato emolinfopoietico

    Linfonodi sternali

    I linfonodi sternali rientrano tra i linfonodi del torace. Variano da 6 a 10 e sono disposti in catena lungo la faccia posteriore del­lo sterno e i vasi toracici (o mammari) interni. Ricevono collettori linfatici dai tegumenti e dai muscoli della parete anteriore del torace, dalla regione epigastrica, dalla cute della mammella e anche dai linfonodi diaframmatici anteriori. I collettori efferenti confluiscono in un tronco unico che raggiunge direttamente la vena giugu­lare interna alla sua confluenza con la vena suc­clavia oppure a sinistra il dotto toracico e a destra il tronco succlavio. Articolo creato il 6 novembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo. Articolo utile? Condividilo!https://www.medicinapertutti.it/argomento/linfonodi-sternali/Follow