• Anatomia
    Anatomia,  Apparato genitale femminile

    Parooforon

    Il parooforon appare come un corpicciuolo discoidale, di colore giallastro, compreso tra le due lamine del mesosalpinge, in vicinanza dell’angolo fra tuba e utero. È evidente si­no al primo anno di vita, tende poi a regredire e, nella donna adulta, rappresenta un reperto eccezionale. È formato da un insieme di glomeruli e tubuli anastomizzati, con parete simile a quella dei canalicoli dell’epooforon. Rappresenta il residuo della parte paragenitale del mesonefro. Articolo creato il 10 marzo 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo. Articolo utile? Condividilo!Follow

  • Farmacologia
    Farmacologia

    Recettori KA

    I recettori KA rappresentano uno dei tre tipi di recettori ionotropici glutammatergici (o del glutammato); sono così chiamati in base al ligando selettivo: l’acido kainico. Sono sia postsinaptici che presinaptici. I presinaptici modulano la liberazione del neurotrasmettitore con un meccanismo a feed-back positivo, cioè l'attivazione del recettore presinaptico da parte del glutammato induce la liberazione del neurotrasmettitore.

  • Apparato emolinfopoietico
    Anatomia,  Apparato emolinfopoietico

    Linfonodi sternali

    I linfonodi sternali rientrano tra i linfonodi del torace. Variano da 6 a 10 e sono disposti in catena lungo la faccia posteriore del­lo sterno e i vasi toracici (o mammari) interni. Ricevono collettori linfatici dai tegumenti e dai muscoli della parete anteriore del torace, dalla regione epigastrica, dalla cute della mammella e anche dai linfonodi diaframmatici anteriori. I collettori efferenti confluiscono in un tronco unico che raggiunge direttamente la vena giugu­lare interna alla sua confluenza con la vena suc­clavia oppure a sinistra il dotto toracico e a destra il tronco succlavio. Articolo creato il 6 novembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo. Articolo utile? Condividilo!Follow

  • Apparato locomotore
    Anatomia,  Apparato locomotore

    Muscolo coracobrachiale

    Il muscolo coracobrachiale è innervato dal nervo muscolocutaneo (C6-C7) che lo attraversa obliquamente. Contraendosi, flette e adduce il braccio. Si trova medial­mente e profondamente al capo breve del muscolo trici­pite brachiale.Origina, insieme a quest’ultimo, dall’apice del processo cora­coideo della scapola e si porta in basso per inserirsi al terzo medio della faccia antero-mediale dell’omero. Si mette anteriormente in rapporto con il deltoide, con la parte laterale del grande pettorale e con il capo breve del muscolo bicipite brachiale. Posteriormente è in relazione con i tendini del grande dorsale, del grande rotondo e del sottoscapola­re. Lateralmente entra in contatto con il capo breve del bicipite e medialmente con il fascio vascolonervoso…

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    Lamine della sostanza grigia del midollo spinale

    La sostanza grigia del midollo spinale presenta un’organizzazione laminare presente, con variazioni locali, per tutta l’estensione del midollo spinale. Nelle lamine si possono poi localizzare i principali nuclei o colonne. Secondo questo criterio descrittivo si riconoscono nella sostanza grigia del midollo spinale 9 lamine cellulari che, in ciascun antimero, si succedono a partire dalla testa del corno posteriore, più o meno parallelamente, fino ai limiti del corno anteriore. A queste va aggiunta una piccola zona, intorno al canale centrale, che è indicata come lamina 10. La lamina 1 corrisponde alla zona spongiosa ed appare attraversata da numerose fibre longitudinali sottili.

  • Sistema nervoso periferico
    Anatomia,  Sistema nervoso,  SNP

    Parasimpatico del nervo oculomotore

    Comprende fibre effettrici viscerali che promuovono la contrazione della pupilla e l’accomodazione nella visione da vicino. Gli assoni pregangliari originano nel nucleo mesencefalico (di Edinger-Westphal) e, con il nervo oculomotore comune, giungono al ganglio ciliare. I neuroni postgangliari, che hanno i pirenofori nel ganglio, seguono il decorso dei nervi ciliari brevi e mettono capo al muscolo sfintere della pupilla e al muscolo ciliare. Articolo utile? Condividilo!Follow

  • Sistema nervoso periferico
    Anatomia,  Sistema nervoso,  SNP

    Sistema afferente (o viscerosensitivo) del parasimpatico

    Le fibre afferenti del parasimpatico encefalico hanno la loro cellula d’origine nei gangli sensitivi annessi ai nervi encefalici. Contrariamente ai gangli spinali che raccolgono a un tempo stimoli della sensibilità somatica e viscerale, i gangli sensitivi dei nervi encefalici sono specifici dell’una o dell’altra sensibilità. Unica eccezione è il ganglio genicolato che raggruppa sia protoneuroni della sensibilità viscerale (senso del gusto) sia della sensibilità somatica. Le fibre afferenti del parasimpatico sacrale sono in comune con le corrispondenti fibre ortosimpatiche: come queste ultime hanno il loro centro trofico nei gangli spinali. Articolo utile? Condividilo!Follow

  • Biologia
    Biologia

    Recettori

    I recettori sono delle strutture glicoproteiche in grado di legare una o più molecole-segnale (o ligandi) come ormoni, fattori di crescita e neurotrasmettitori, e, attraverso una modificazione conformazionale, dare origine a un effetto biologico. Il termine è usato con varie accezioni e in farmacologia, precisamente, corrisponde a qualsiasi struttura biologica bersaglio dei farmaci.

  • Apparato locomotore
    Anatomia,  Apparato locomotore

    Articolazione astragaleo-navicolare

    L'articolazione astragaleo-navicolare è una delle due articolazioni che costituiscono l’articolazione trasversa del tarso (di Chopart); è una ti­pica enartrosi in cui si distinguono due superfici articolari a forma di segmenti di sfera, piena e rispettivamente cava. Il segmento pieno è dato dalla testa dell'astragalo che può essere ripartita in tre zone di cui una anteriore, convessa, faccia articolare scafoidea dell'astragalo, una inferio­re, cui corrispondono le facce articolari calcaneali anteriore e media in diretta continuazione tra loro e, infine, una superficie intermedia, a forma di triangolo, che si articola con la fibrocartilagine navicolare.