• Apparato locomotore
    Anatomia,  Apparato locomotore

    Ombelico

    Nel feto, la linea alba presenta un orifizio attraverso il quale passano le due arterie ombelicali, la vena ombelica e l’uraco; tale orifizio è l’ombelico. Dopo la nascita, a seguito della caduta del cordone ombelicale e dell’occlusione dei vasi, l’ombelico si chiude e si presenta come una depressione cutanea sul cui fondo si trova il rilievo della cicatrice ombelicale, circondato dal solco ombelicale; esternamente al solco si osserva un rilievo cutaneo denominato cercine ombelicale.

  • Istologia
    Istologia

    Metodi per la dimostrazione dei lipidi

    Il metodo per la dimostrazione dei grassi neutri si basa sull'uso di sostanze colorate capaci di sciogliersi soltanto nei lipidi, ai quali queste conferi­scono le loro proprietà cromatiche. Si tratta pertanto di un meccanismo di colorazione puramente fisico. Il primo colorante di questo gruppo ad essere usato è stato il Sudan III: esso conferisce ai grassi neutri una tinta arancione; più recente è l'uso del Sudan nero B che colora in blu scuro o nero praticamente tutti i lipidi, anche quelli complessi (fosfolipidi). Le sezioni del mate­riale da colorare con il Sudan debbono essere allestite per mezzo del microtomo congelatore o del criostato.

  • Anatomia
    Anatomia,  Apparato cardiovascolare

    Vene cutanee dorsali del piede

    Le vene cutanee dorsali del piede inizia­no dalle vene digitali proprie che si uniscono due a due, alla radice di dita contigue, per for­mare le vene digitali dorsali comuni. Queste af­fluiscono, assieme alle vene intercapitolari, alla convessità dell’arcata venosa dorsale del piede situata in corrispondenza della parte distale del metatarso, che riceve nella sua concavità una rete di vasi minuti, la rete venosa dorsale cuta­nea del piede, la quale si estende in dietro fino sulla faccia anteriore della gamba. Dai due estremi dell’arcata venosa dorsale originano due vene che decorrono in dietro, lungo i margini del piede, nella faccia dorsale, le vene marginali mediale e laterale: la prima, più volumi­nosa,…

  • Apparato locomotore
    Anatomia,  Apparato locomotore

    Canale inguinale

    Il canale inguinale è un tragitto attraverso la parete addominale anteriore situato subito al di sopra della metà mediale del legamento inguinale. Dà passaggio al funicolo spermatico nel maschio e al legamento rotondo dell’utero nella femmina. Il suo decorso è obliquo, dall’alto in basso, dall’esterno all’interno e da dietro in avanti. Nel maschio adulto, dove ha il massimo sviluppo, ha una lunghezza di 4-5 cm.

  • Orecchio
    Anatomia,  Apparati della sensibilità specifica,  Orecchio

    Condotto endolinfatico

    Il condotto endolinfatico risulta costituito dall’unione degli orifizi di sbocco dei rami utricolare e sacculare del condotto stesso. Mentre il ramo sacculare continua direttamente nel dotto, quello utricolare è più sottile e presenta nella sua parte iniziale, che fa seguito immediatamente all’utricolo, una valvola denominata valvola utricolo-endolinfatica. Questa valvola consiste in una piegolina epiteliale provvista di un’esile impalcatura connettivale e avrebbe la funzione di escludere i recettori utricolari dall’effetto delle vibrazioni endolinfatiche di provenienza cocleare, che potrebbero risalire nel dotto dopo avere attraversato il sacculo. Il condotto endolinfatico è molto sottile e percorre l’acquedotto del vestibolo per terminare nel sacco endolinfatico, situato a livello della fossetta ungueale, nella faccia postero-mediale…

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    Tutela della privacy

    Con il termine privacy si intende il riserbo che deve tenersi in relazione a notizie che riguardano la sfera più intima della vita di un individuo. Oggetto della tutela sono i così detti dati persona­li, che in ambito medico prendono la denominazione di dati sensibili, rappresentati da notizie relative alla salute ed alla vita sessuale, meritevoli di un livello più ele­vato di tutela.

  • Senza categoria

    Interazioni farmaceutiche

    La somministrazione di due o più farmaci contemporaneamente è una pratica clinica sempre più frequente, finalizzata a migliorare il risultato terapeutico. Inoltre, le politerapie sono molto frequenti in pazienti anziani. L’interazione farmaceutica è quella combinazione che produce una risposta farmacologica diversa da quella ottenibile dalla semplice somma degli effetti dei due farmaci associati.

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    Miometrio

    Il miometrio rappresenta la tonaca muscolare dell’utero; è notevolmente spessa ed è costituita da fasci di fibrocellule muscolari lisce, intervallate da uno stroma fibroso relativamente abbondante. Nel miometrio si distinguono tre strati: Lo strato interno (o sottomucoso) è costituito da fasci muscolari a decorso prevalentemente longitudinale che si dispongono ad anello attorno allo sbocco delle tube. Lo strato medio (o vascolare od emostatico) è costituito da fasci ad andamento circolare od obliquo, disposti a circondare le diramazioni vascolari; questo strato è anche definito vascolare od emostatico perché la sua contrazione causa un’occlusione del lume dei vasi che lo attraversano, di fondamentale importanza per arrestare l’emorragia dopo il secondamento (la fase…

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    Anatomia patologica

    L’anatomia patologica è una branca della medicina che studia le basi fisiopatologiche e morfologiche della malattia. Studia le malattie a livello molecolare, subcellulare, tessutale e d’organo; considera il malato come un’entità clinica con un substrato morfologico. L’anatomia patologica spiega uno o più sintomi di una malattia attraverso l’espressione morfologica della malattia stessa; i sintomi sono dovuti ad alterazioni cellulari di tipo molecolare, biochimico, alterazioni cellulari fino alla necrosi e alla crescita tumorale di una cellula. L’anatomia patologica studia la malattia anche da un punto di vista genetico per spiegare le alterazioni, quindi è una scienza “dinamica”; scende in dettaglio studiando alterazioni funzionali e molecolari, cioè la patogenesi. Le alterazioni si…