• Biologia

    Membrane cellulari

    Generalmente, le membrane cellulari sono costituite da lipidi e proteine; in minor quantità sono presenti carboidrati. Nelle cellule eucariotiche sono presenti diverse membrane cellulari. La membrana plasmatica, presente sia negli eucarioti che nei procarioti, è la membrana più esterna che impedisce che i contenuti cellulari possano liberamente mescolarsi alle molecole extracellulari e funge da prima regione di contatto tra la cellula stessa e l’ambiente esterno.

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Esofago

    L’esofago è un tratto del canale alimentare che decorre, quasi verticalmente, dall'alto in basso, facendo seguito alla faringe e proseguendo nello sto­maco. L'estremità superiore dell'esofago, al limite con la faringe, si trova nel collo, all'altezza del­la 6a vertebra cervicale. Il canale discende poi nel torace e attraverso il diaframma passa nel­l'addome, per una lunghezza complessiva di 25-26 cm. L'estremità inferiore dell'esofago trovasi a livello del corpo della 10a vertebra to­racica.

  • Medicina legale

    Lesioni da armi da fuoco a carica singola

    Le lesioni da arma da fuoco a carica singola (come una pistola) si distinguono in: Ferite contundenti, quando si produce una semplice ecchimosi o escoriazione sul corpo-bersaglio; ciò accade quando il proiettile raggiunge il corpo a bassa velocità ovvero se sparato da armi difettose o se l’energia lesiva sia stata ridotta dalla lunga distanza alla quale era posto il bersaglio o dall’impatto contro una superficie rigida (che ne ha assorbito parte dell’energia cinetica) o se sia stato fortemente rallentato dall’utilizzo di un giubbotto antiproiettile. Ferite a doccia (o a semicanale o di striscio), quando la superficie cutanea sia interessata solo tangenzialmente dal proiettile. Ferite penetranti, quando il proiettile supera la…

  • Medicina legale

    Lesioni da schiacciamento

    Le lesioni da schiacciamento rientrano tra i grandi traumatismi e comprendono le lesioni determinate dalla compressione del corpo tra due superfici. Si è soliti distinguere lo schiacciamento propriamente detto nel quale il corpo resta compresso tra un piano orizzontale ed una forza che agisca dall'al­to, come può accadere nei crolli di un edificio e nell'arrotamento. Lo schiacciamento si associa a multiple lesioni fratturative scheletriche e ad ampie lacerazioni di organi parenchimatosi viscerali, ai quali quasi sempre consegue il decesso delle vittime.

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Flessura duodeno-digiunale

    La flessura duodeno-digiunale è l’angolo che si forma tra la quarta porzio­ne del duodeno e l’inizio del digiuno e si trova 3-4 cm a sinistra della linea mediana, a un livello corrispondente al limite tra 1a e 2a verte­bra lombare. La fles­sura duodeno-digiunale è applicata alla parete addominale posteriore dal peritoneo parietale ed è fissata al diaframma dal muscolo sospen­sore del duodeno (di Treitz). Questo muscolo a due ventri è formato da un gruppo di fasci superiori che prendono origine dal margine de­stro dell’orifizio esofageo del diaframma e passano a sinistra del tronco celiaco per prose­guire in un tendine intermedio che continua nei fasci inferiori del muscolo i quali terminano…

  • Struttura della cute
    Anatomia microscopica

    Struttura della cute

    La cute è formata da tre strati diversi per localizzazione, struttura, proprietà e derivazione embriologica. I tre strati, dall’interno all’esterno, sono: Ipoderma (o strato sottocutaneo). Derma. Epidermide. Ciascuno degli strati che compongono la cute concorre a conferire a quest’organo particolari proprietà.                     Fonte: Istituto di anatomia umana normale università degli studi di Bologna (http://www.biocfarm.unibo.it/aunmicro/)

  • Anatomia,  Apparato locomotore

    Craniometria

    Il cranio presenta forme diverse da una popolazione all’altra. Allo scopo di classificarle sono stati stabiliti: Punti di repere sulla superficie del cranio (punti craniometrici). Misure craniche rilevate tra i vari punti craniometrici. Indici cranici, cioè rapporti centesimali tra i valori di alcune misurazioni. Punti craniometrici Prosthion (punto alveolare di Broca): punto medio più sporgente del margine alveolare della superficie anteriore della mascella. Akanthion: punto medio della base della spina nasale anteriore. Nasion (punto nasale): punto mediano della sutura naso-frontale. Glabella: punto mediano della protuberanza intersovraorbitaria. Bregma: punto mediano della sutura coronale all’incontro con la sutura sagittale. Prolambda (obelion): sulla sutura sagittale a livello dei fori parietali. Lambda: al punto…

  • Anatomia,  Apparato cardiovascolare

    Vena poplitea

    La vena poplitea raccoglie il sangue refluo dalle regioni profon­de del piede e della gamba e, in parte, quello della rete venosa sottocutanea. Inizia sotto l’arcata del muscolo soleo dall’unione delle vene tibiali anteriori e posteriori. Sale verticalmen­te nel cavo del poplite dietro l’arteria omonima, che in­crocia in direzione medio-laterale, e al davanti del nervo tibiale. È compresa in una guaina comune con l’arteria alla cui parete aderisce intimamente, restando pertanto beante. Termina in corrispondenza dell’anello del muscolo grande adduttore continuando a pieno canale con la vena femorale. Presenta modesti caratteri di vena propulsiva; possiede 2 o 3 val­vole. Rami affluenti della vena poplitea sono: Vene dell’articolazione del ginocchio. Vene…

  • Quiz

    Quiz

    Da questa pagina è possibile effettuare centinaia di quiz per un totale di 42.386 domande (comprese quelle in spagnolo del MIR). I quiz sono distinti in due gruppi, esercitazioni e prove ufficiali (simulazioni): le esercitazioni, suddivise per disciplina, prevedono quiz a cui non viene attribuito un punteggio ma solamente l’indicazione istantanea se la risposta data è corretta o errata; se si termina il quiz sarà possibile rivedere tutte le domande e relative risposte; le prove ufficiali (simulazioni) prevedono quiz con domande, risposte e regole ufficiali (numero di domande, penalità, tempo, ecc.); sarà quindi attribuito un punteggio finale e la risposta corretta o errata sarà indicata solamente al termine della simulazione.…

  • Anatomia,  Apparato locomotore

    Articolazione tibio-fibulare prossimale

    L’articolazione tibio-fibulare prossimale è un’artrodia che si stabilisce tra la faccia fibulare della tibia, ovalare e pianeggiante, e una corrispondente superficie del capitello fibulare. I mezzi di unione sono rappresentati dalla capsula articolare, da due legamenti propri e da un legamento interosseo a distanza. La capsula articolare si fissa sul contorno del­le superfici articolari. I legamenti propri (o legamenti della testa del­la fibula), anteriore e posteriore, sono due ispessimenti della capsula fibrosa. Il legamento inte­rosseo è una dipendenza della membrana interossea della gamba. Articolo creato il 18 aprile 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.