• Istologia

    Coltura di tessuti

    La coltura di tessuti permette di osservare e studiare in condizioni favorevoli cellule viventi. La coltura dei tessuti in vitro consiste nel mantenere in vita cellule singole o frammenti di tessuti o di organi al di fuori dell’organismo al quale appartengono. Tali cellule sono in grado di sopravvivere ed anche dividersi se vengono incubate in un mezzo nutritivo adatto (con pressione osmotica e pH ottimali, nonché con presenza di mezzi nutritivi di opportuna composizione), in condizioni ottimali di temperatura (in genere 37 °C) ed in assenza di contaminazione batterica (tramite sterilizzazione o utilizzazione di materiale monouso). I mezzi nutritivi impiegati si distinguono in naturali e sintetici.

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  • Senza categoria

    Avvelenamento da piombo organico

    Alcuni composti organici del piombo sono il piombo tetraetile e il piombo tetrametile. Si ritiene che la tossicità del piombo tetraetile sia dovuta alla sua conversione metabolica a piombo metile e piombo inorganico.

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  • Senza categoria

    Nucleoide batterico

    Il DNA batterico si presenta sottoforma di un materiale filamentoso immerso nel citoplasma senza interposizione di una membrana; pertanto, nella cellula procariotica si parla di nucleoide per sottolineare la differenza col nucleo delle cellule eucariotiche che hanno, invece, un sistema di membrane atte a separare il materiale genetico dal citosol.

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  • Istologia,  Tessuto nervoso

    Dendriti (o dendroni)

    I dendriti (o dendroni) sono prolungamenti citoplasmatici del corpo cellulare (o pirenoforo) di un neurone. Sono in genere multipli ed emergono da vari punti del corpo cellulare; sono più brevi dell’assone e si ramificano ripetutamente rimanendo confinati nelle vicinanze del pirenoforo; hanno un contorno irregolare e la loro superficie appare spesso ricoperta di minuscole protrusioni denominate spine (o gemmule).

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  • Fisiologia

    Funzioni dei reni

    La funzione principale dei reni è la produzione di urina con cui vengono eliminati acqua e soluti in modo da regolare il volume e la composizione di liquidi corporei, mantenendone i valori entro limiti ristretti anche a fronte di ampie variazioni dell’assunzione di cibo e di acqua. Oltre alla produzione di urina, essi svolgono diverse funzioni importanti, tra cui: Regolazione dell’osmolalità e del volume dei liquidi corporei; il controllo dell’osmolalità è importante per mantenere il normale volume cellulare in tutti i tessuti dell’organismo, mentre il controllo del volume dei liquidi corporei è necessario per la normale funzione del sistema cardiovascolare. Entrambi questi controlli avvengono regolando l’escrezione di acqua e NaCl.…

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  • Farmacologia

    Recettori ionotropici glutammatergici (o del glutammato)

    Oltre a recettori metabotropici del glutammato (mGlu), esistono recettori ionotropici glutammatergici (o del glutammato, iGlu) che sono responsabili della trasmissione sinaptica eccitatoria (a differenza dei metabotropici che fungono da modulatori della sinapsi glutammatergica, in quanto reclutati solo in condizioni di elevate concentrazioni extracellulari del neurotrasmettitore).

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  • Anatomia,  Apparato locomotore

    Osso temporale

    L’osso temporale è un osso pari che prende parte alla formazione della base cranica e delle pareti laterali della volta. È situato anteriormente all’osso occipitale, posteriormente alla grande ala dello sfenoide e inferiormente all’osso parietale. Alla sua costituzione partecipano 5 abbozzi che, durante lo sviluppo, si fondono per costituire un osso unico. Essi sono: il periotico, lo squamoso, il timpanico, lo stiloiale e il timpanoiale. Da ciascuno di questi abbozzi deriva una parte dell’osso definitivo, ossia, rispettivamente, la parte petromastoidea, la parte squamosa, la parte timpanica e la parte stiloidea; quest’ultima deriva dalla fusione degli abbozzi stiloiale e timpanoiale. La parte petromastoidea si sviluppa come una capsula ossea intorno alle…

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  • Istologia,  Tessuto connettivo

    Elementi cellulari del tessuto connettivo lasso

    Le cellule del tessuto connettivo lasso, oltre ad elaborare la sostanza intercellulare, svolgono alcune delle più importanti funzioni dell’organismo, come quella di difesa contro agenti estranei mediante la fagocitosi e la produzione di anticorpi, e quella di produrre sostanze anticoagulanti e composti ad azione vasodinamica. Le cellule del tessuto connettivo lasso appartengono a varie categorie. I tipi cellulari più numerosi sono i fibroblasti (o fibrociti) ed i macrofagi (o istiociti). A queste due classi si aggiungono i mastociti, le plasmacellule, le cellule adipose e le cellule migranti provenienti dal sangue (linfociti, granulociti, monociti).

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  • Farmacologia

    Interazione farmaco-recettore

    L’interazione farmaco-recettore può essere descritta dall'equazione: R + F <=> RF. Il farmaco si lega con il recettore formando un complesso farmaco-recettore; esiste un equilibrio tra il recettore complessato al farmaco e il recettore libero.

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