• Anatomia,  Apparato locomotore

    Fossa cranica media

    La fossa cranica media è delimitata: Anteriormente dal limite posteriore della fossa cranica anteriore. Posteriormente da una linea passante per il margine superiore della lamina quadrilatera dello sfenoide e per il margine superiore delle piramidi delle ossa temporali. È formata dal corpo e dalle grandi ali dello sfenoide, dalla squama e dalla faccia antero-superiore della piramide dell’osso temporale. Sulla linea mediana si trova la sella turcica con la fossetta ipofisaria. Ai lati della sella due profonde escavazioni, le fosse sfeno-temporali, accolgono le estremità anteriori dei lobi temporali e del telencefalo; le fosse sfeno-temporali sono ricche di impressioni digitiformi e di eminenze mammillari lasciate dalle circonvoluzioni e dai solchi encefalici; una…

  • Senza categoria

    Cellule dendritiche

    Le cellule dendritiche sono cellule accessorie che svolgono un ruolo importante nell’induzione della risposta dei linfociti T agli antigeni proteici. Que­ste cellule sono identificabili morfologicamente per la presenza di numerosi prolungamenti citoplasma­tici ramificati. Si ritiene che tutte le cellu­le dendritiche originino da precursori midollari; la maggior parte di esse, denominate cellule dendriti­che mieloidi, sono correlate allo stipite dei fagociti mononucleati. Cellule dendritiche immature sono localizzate nell’epitelio cutaneo e nella mucosa del tratto respiratorio e gastro-enterico, che rappresen­tano le principali vie di accesso nell’organismo di antigeni microbici. Prototipo di queste cellule den­dritiche sono le cellule di Langerhans dell’epidermide; esse sono funzionalmente immature, in quan­to esprimono un basso livello delle molecole di…

  • Anatomia,  Apparato cardiovascolare

    Vena piccola safena

    La vena piccola safena origina dietro il malleolo fibulare come con­tinuazione della vena marginale laterale; sale prima lungo il margine laterale del tendine calcaneale poi sulla faccia posteriore della gamba, lungo la linea mediana, per situarsi nel solco fra i due capi del muscolo gastrocnemio dove, ad altezza variabile, perfora la fascia crurale, pe­netra nella fossa poplitea e termina sboccando nella vena poplitea. Ha decorso in parte sotto­cutaneo, in parte sottofasciale. Mostra, come la vena grande safena, marcati caratteri di vena di tipo propulsivo. Possiede valvole.

  • Citologia

    Cellule del colletto

    Le cellule del colletto entrano nella costituzione delle ghiandole gastriche propriamente dette (o ghiandole principali). Sono caratterizzate da numerosi granuli di secreto (proteoglicani acidi) posti nella parte apicale della cellula; il nucleo si trova nel terzo basale. I granuli di secreto si svuotano nella superficie libera delle cellule tramite il processo di esocitosi. Queste cellule sono localizzate di preferenza nelle immediate vicinanze del collo delle ghiandole; si trovano però, con identici caratteri, anche intercalate alle cellule di altro tipo. Il muco secreto dalle cellule del colletto differisce da quello prodotto dall’epitelio di rivestimento gastrico in quanto costituito da proteoglicani acidi e non neutri. Articolo creato il 24 marzo 2012. Ultimo…

  • Anatomia,  Apparato cardiovascolare

    Arteria rettale (o emorroidaria) media

    L’arteria rettale (o emorroidaria) media è un ramo viscerale del tronco anteriore dell’arteria iliaca interna. Decorre in dietro e medialmente fino alla par­te inferiore del retto, dove si anastomizza con le arterie rettali superiori e inferiori. Fornisce anche rami alla prostata e alle vescichette seminali nel maschio, alla vagina nella femmina. Con una frequenza assai elevata, invece che dal tronco anteriore dell’ipogastrica l’ar­teria rettale media può nascere dall’arteria pudenda in­terna. Articolo creato il 9 agosto 2011. ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Farmacologia e tossicologia clinica

    Trasportatore sodio-calcio

    Il trasportatore sodio-calcio (NCX) è espresso particolarmente dalle cellule nervose e muscolari, modulando processi quali la liberazione di neurotrasmettitori e la contrazione cardiaca. È un trasportatore elettrogenico in quanto per ogni 3 ioni Na+ che entano nella cellula, permette la fuoriuscita di 1 solo ione Ca++; concorre quindi a ridurre la concentrazione intracellulare di calcio. Il sodio entra nella cellula secondo gradiente mentre il calcio fuoriesce contro gradiente; muovendosi in direzioni opposte, questo cotrasportatore è quindi un antiporto.

  • Consigliati,  Dott. Tiziano Cornegliani

    Come scrivere testi di medicina

    La terminologia medica è materia vastissima: si calcola che un dizionario specialistico moderno possa accogliere oltre 150.000 lemmi, grosso modo tanti quanti quelli che si trovano in un vocabolario della lingua italiana. Molto spesso su questi termini c’è confusione, quando invece la scienza ha bisogno di precisione ed esattezza, princìpi cui vuole rispondere questo testo. Il manuale è anche una guida per tutti coloro che scrivono di medicina: dai medici che devono pubblicare i loro articoli sulle più autorevoli riviste scientifiche, ai traduttori di testi di medicina, ai giornalisti scientifici, ai redattori di case editrici. Apre il manuale una sezione sui fondamentali dell’italiano per evitare errori, cui segue una sezione…

  • Attualità,  GVM

    Ospedale San Carlo di Nancy tra i Top 3 in Europa per casistica triennale di impianti robotici al ginocchio

    L’ospedale romano è inoltre il primo centro in Italia per numero di procedure di impianti protesici monocompartimentali. Con circa 500 interventi eseguiti nel triennio 2019-2022 con l’impiego del sistema robotico Navio, di cui 200 solo nel 2022, l’Ospedale San Carlo di Nancy si conferma tra i primi 3 ospedali in Europa per casistica triennale di impianti robotici al ginocchio e al primo posto in Italia per numero di procedure UKA robot assistite (Unicompartmental Knee Arthroplasty – protesi monocompartimentale del ginocchio). Con una media di 8 interventi al giorno, la struttura romana si riconferma nella top 3 del report regionale del Lazio per numero di protesi al ginocchio (fonte: P.Re.Val.E. Lazio 2022). Risultati straordinari, se…

  • Attualità,  GVM

    Tecnica TMR per aiutare il cervello nel controllo del braccio bionico

    Utilizzata a Maria Cecilia Hospital, a Cotignola in Romagna, pone le basi neuro-muscolari per l’impianto della protesi La protesica offre una nuova speranza per le persone che hanno subito un’amputazione dell’arto superiore a causa di patologie o eventi traumatici. Con l’evoluzione della tecnologia e dei materiali, le protesi sono diventate sempre più performanti, ma indossare una protesi non è semplice come accendere una luce. È importante tenere in considerazione che, oltre al design e alla funzionalità, ci sono anche aspetti come la “connessione elettrica” e la corretta “configurazione” della protesi per garantire un utilizzo efficace e confortevole. Infatti l’uso corretto di una protesi richiede un lungo processo di preparazione e…